La notizia è arrivata ieri e ha commosso tante e tanti. Elisabetta Imelio, 44 anni, bassista prima dei Prozac+ e poi dei Sick Tamburo, ci ha lasciati.
Elisabetta era malata da tempo di tumore e la cosa era nota. Erano gli stessi Sick Tamburo ad averlo reso pubblico con la canzone ed atto di amore “La fine della chemio“. La speranza che potesse guarire, però, non ha mai abbandonato il compagno di una vita, il collega musicista Gian Maria Accusani e i fan.

Elisabetta Imelio: i Prozac+ e un nuovo immaginario

Elisabetta e i Prozac + hanno rappresentato una novità per certi aspetti scioccante nella scena musicale italiana degli anni ’90. Il loro punk melodico è stato la chiave vincente per valicare i confini dell’underground ed arrivare ad un pubblico più vasto. Ma sono senza dubbio i temi affrontati la novità nella scena musicale italiana.
Rompendo il velo di perbenismo ipocrita che permeava (e permea) la narrazione italiana, i Prozac+ parlavano di disagio giovanile (come i concittadini Tre Allegri Ragazzi Morti), di uso e abuso di psicofarmaci e sostanze stupefacenti. Erano gli anni di Trainspotting e la band di Pordenone ha senza dubbio rappresentato la colonna sonora italiana di quell’immaginario.

I Sick Tamburo

Finita l’esperienza dei Prozac+, Elisabetta e Gian Maria hanno dato vita ad una nuova band, i Sick Tamburo. Come spiegava il chitarrista ai microfoni di Afternoon Tunes nel 2009, nella nuova formazione Elisabetta ha cominciato a cantare o meglio, a rappare.
Le liriche e le tematiche affrontate dai Sick Tamburo non si discostano molto da quelle dei Prozac+, ma affrontano gli argomenti con un approccio più maturo, dovuto anche alla crescita personale e artistica dei musicisti.

Alcuni anni fa, però, Elisabetta si è ammalata di tumore. La paura, da un lato, ma anche il profondo affetto nutrito per la compagna ha portato Gian Maria a comporre la canzone “La fine della chemio”. “Quella canzone è stato il mio modo per aiutarla, ma per aiutare anche me – ha raccontato l’anno scorso ai microfoni di Festival’s Backpack il chitarrista – Inizialmente mi vergognavo nel fargliela sentire. Poi ho trovato il coraggio, lei l’ha ascoltata mentre andava a fare la chemio ed è scoppiata a piangere di felicità. Ha voluto che la incidessimo in modo che quante più persone possibili potessero ascoltarla e il ricavato è andato in beneficienza ad associazioni sempre scelte da Elisabetta”.

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Dopo una prima incisione, “La fine della chemio” è stata registrata in una nuova versione, con la partecipazione di tanti artisti italiani. Da Jovanotti a Samuel dei Subsonica, da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti a Manuel Agnelli, da Elisa a Lo Stato Sociale.

Il tributo di Radio Città Fujiko

La nostra emittente ricorderà Elisabetta proprio ritrasmettendo alcuni estratti delle interviste ai Sick Tamburo in cui si parla di lei. Il tributo sarà trasmesso durante la trasmissione odierna di Fujiko Factory, in onda dalle 15.00, ma è già ascoltabile qui sotto.

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