Nel decimo anno dalla scomparsa di Renzo Imbeni, Bologna ricorda il sindaco ed europarlamentare attraverso iniziative della Fondazione a lui dedicata. Al centro l’Europa, nella quale credette molto, passandone al setaccio gli errori e le virtù.

Dieci anni fa moriva Renzo Imbeni, sindaco di Bologna dal 1983 al 1993 ed europarlamentare dal 1989 al 2004. Imbeni fu uno dei sindaci più amati in città, sia per il suo impegno a favore dei diritti delle donne e degli omosessuali, sia per la capacità di amministrare la città perseguendo l’idea di Bologna come “isola felice” nell’Italia degli anni di piombo.
A 10 anni dalla sua scomparsa, Imbeni verrà ricordato in diverse iniziative raggruppate sotto il nome “Giornate Imbeni“.

A promuovere l’iniziativa è la fondazione regionale che porta il suo nome e che ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini all’Europa. Ed è proprio sui temi europei che saranno incentrate le iniziative. “Parleremo di Europa – racconta Rita Medici, presidente della Fondazione – ma non solo per elencarne i pregi. Cercheremo anche di individuare gli errori e le prospettive, mettendoci nell’ottica dei cittadini”.

Si comincerà venerdì mattina, 27 novembre, con la sessione europea del Consiglio comunale di Bologna, convocato in forma solenne proprio per commemorare il sindaco Imbeni nel decimo anniversario della scomparsa. Alle 15.30, invece, si andrà “A scuola di Europa“, per indagare insieme ad esperti le Istituzioni europee: attribuzioni, competenze e conflitti.
Gli aspetti più critici, invece, verranno toccati nella giornata di sabato 28 novembre, quando, alle 9.00, si parlerà del futuro dell’Unione, anche attraverso un focus sulla moneta, o nel pomeriggio, alle 15.15, quando si parlerà del diritto d’asilo per migranti e rifugiati.