Martedì 14 luglio si è ufficialmente aperto il progetto “Nuovo Forno del Pane” al MAMbo, Museo di Arte Moderna di Bologna, alla presenza del sindaco Virginio Merola e dell’assessore alla cultura Matteo Lepore, Lorenzo Balbi, direttore artistico del progetto, ha presentato i dodici artisti che sono stati selezionati tra i 219 che hanno partecipato all’open call indetta dal museo, per ottenere uno spazio di lavoro all’interno della Sala delle Ciminiere da qui alla fine dell’anno.
Il progetto vede come protagonisti Ruth Beraha (1986, Milano), Paolo Bufalini (1994, Roma), Letizia Calori (1986, Bologna), Giuseppe De Mattia (1980, Bari), Allison Grimaldi Donahue (1984, Middletown, USA), Bekhbaatar Enkhtur (1994, UlaanBaatar, Mongolia), Eleonora Luccarini (1993, Bologna), Rachele Maistrello (1986, Vittorio Veneto), Francis Offman (1987, Butare, Rwanda), Mattia Pajè (1991, Melzo), Vincenzo Simone (1980, Seraing, Belgio), Filippo Tappi (1985, Cesena), tutti residenti a Bologna e finora senza uno spazio per la loro attività artistica.

Nuovo Forno del Pane, MAMbo, Bologna


I dodici saranno affiancati da artisti e personaggi della cultura della città in workshop, seminari e iniziative che porteranno il gruppo ad interagire attivamente col tessuto cittadino. Questa è la novità particolare per un progetto orizzontale come questo, ovvero la possibilità di vedere i giovani artisti al lavoro nella quotidianità del proprio studio condiviso, senza la pressione di una mostra o un fine particolare.
Dal secolo scorso l’arte contemporanea è stata soprattutto basata sull’idea di esperienza dell’arte stessa, e finalmente potremo vedere dal vivo cosa accade negli studi dell’artista contemporaneo, interagire con i giovani creativi e magari anche collaborare con loro in progetti orizzontali.

Roberto Grandi al Nuovo Forno del Pane
Roberto Grandi al Nuovo Forno del Pane


Nell’audio allegato sentiamo le parole del presidente di Bologna Musei Roberto Grandi che introduce il progetto:

E l’intervento del Sindaco Virginio Merola:

Matteo Lepore sottolinea l’aspetto culturalmente inclusivo della città di Bologna:

Mentre Lorenzo Balbi descrive i partecipanti al progetto:

All’inaugurazione le ciminiere del vecchio forno del pane, che ricordiamo era stato fatto edificare dal sindaco Francesco Zanardi nel 1917 per sopperire ai bisogni della popolazione cittadina, si sono simbolicamente riaccese per sottolineare quanto in momenti difficili sia importante che le autorità ascoltino i bisogni della popolazione. In questo caso il MAMbo ha ascoltato i bisogni della popolazione artistica della città. Il progetto verrà affiancato da NEU RADIO che ne curerà la divulgazione (insieme a Coxo Spaziale, naturalmente!) via etere.

Virginio Merola a NEU RADIO
Virginio Merola a NEU RADIO

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