Green deal europeo: dove sono i nuovi stanziamenti?

Grandi investimenti pubblici verdi per affrontare il cambiamento climatico e l’emergenza ambientale globale. Lo dobbiamo prima di tutto ai nostri figli.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un “ambizioso” Green Deal, un grande impegno europeo per finanziare un nuovo sviluppo verde e inclusivo, impegnando 1000 miliardi di euro in dieci anni.

Da quello che si è potuto capire però si tratta di un’operazione sostanzialmente di re-indirizzamento di fondi già previsti nel budget di spesa UE, somme cioè che vengono sottratte da precedenti impegni per essere destinate a nuovi, nonché da ipotetici investimenti privati al traino di quelli pubblici. Solo 7,5 miliardi effettivamente “nuovi” dovrebbero essere introdottti. Il tutto senza, per ora, ridiscussioni sui vincoli alla spesa per investimenti degli stati europei, a partire dai più deboli.

Un inquietante confronto lo si può fare con gli euro, questa volta veri, dalla Banca Centrale Europea e immessi nel sistema bancario che tra il 2009 (1.600 mld) e il 2015 (2.600 mld), che sono stati “stampati” per sorreggere il sistema bancario UE a fronte della crisi: 4.200 miliardi.

Stefano Patrizi