I bosniaci Dubioza Kolektiv il 28 gennaio hanno pubblicato il loro nuovo album #fakenews. Fin dal primo ascolto ci ha conquistato con il suo tono provocatorio e con le sue stravaganti sonorità tanto da nominarlo disco di questa settimana!

Dubioza Kolektiv: quando la musica sfida il sistema

La band si forma a Sarajevo nel 2003, e in questa terra, dove ancora i concerti erano pochissimi e gli spazi per esprimersi quasi nulli, i Dubioza Kolektiv hanno fin da subito gridato alla libertà. Accogliendo sonorità reggae, dub, rock e ska hanno dato vita ad uno stile musicale tutto loro, particolarissimo e personale.

La loro musica è piena di denuncia sociale, rabbia, ironia ma anche speranza in un futuro migliore per le nuove generazioni.

#fakenews: i Dubioza Kolektiv e i mali del nostro tempo

A fine gennaio è uscito #fakenews, il loro ultimo lavoro, composto da artisti esterni al gruppo come: Manu Chao, Soviet Suprem, i messicani Los de Abajo e Robby Megabyte.

Sfidando le etichette discografiche più dedite al commercio, #fakenews, è scaricabile gratuitamente, venendo così incontro a qualsiasi tipologia di ascoltatore, senza distinzioni di classe.

Pubblicato da Menart, l’album fonde generi come rock, elettronica, punk e ska per proporre una critica sociale durissima.

Partendo dal brano Croos the Line giungendo a brani più stravaganti come Take My Job Away suonato con Robby Megabyte, il primo robot musicista, le traccie trattano temi come l’emergenza migratoria, la paura di perdere il lavoro per colpa delle macchine e le fakenews.

In attesa dell’annuncio di una data italiana, vi invitiamo caldamente ad ascoltare il nuovo lavoro giallo/nero dei Dubioza Kolektiv.

La tracklist dell’album #fakenews:

1 Cross the Line; 2 Space Song; 3 Minimal; 4 Hoy Marijuana; 5 Take My Job Away; 6 Don’t Stop; 7 French Song; 8 Dumb; 9 Wild Wild East;

ASCOLTA IL DISCO DELLA SETTIMANA: