Continuano gli appuntamenti proposti dalla Libreria Punto Input, in via Mascarella 104, con il corso dedicato nel mese di febbraio allo studio della criminologia critica intitolato “L’economia dell’ordine. La produzione di criminalità nel capitalismo contemporaneo”. A cura si Valerio Guizzardi, Veronica Marchio e Vincenzo Scalia, il corso si svilupperà in quattro incontri con altrettanti studiosi e tematiche.

La criminalità diventa lettura delle gerarchie, tra migrazioni ed economia

Tra podcast, show, libri e spettacoli che si concentrano sul noir e il crime nelle sue sfumature più crude, Punto Input propone di affrontare la tematica della criminalità con una lente decisamente più particolare ed interessante, provando a portare le analisi e le riflessioni teoriche fuori dalla ricerca accademica, fornendo le chiavi di lettura su come la criminalità sia un prodotto della nostra società e sfatando alcuni miti tra tendenze securitarie e punitive, e posizioni garantiste ma evidentemente insufficienti.

Il focus centrale è dunque la corrente della criminologia critica, sviluppatasi negli anni Sessanta e Settanta tra gli USA (con Howard Becker), l’Italia (con Dario Melossi e Massimo Pavarini) e il Regno Unito (con Ian Taylor e Jock Young), e ha prodotto importanti e fecondi strumenti analitici per leggere i conflitti che attraversano la società contemporanea e rovesciare gli assunti positivisti che inquadravano i fenomeni criminali all’interno di un’ottica oggettivista.

Il punto del corso è proprio stabilire che la criminalità è tutto fuorché oggettiva, ma qualcosa che viene controllata e fabbricata tramite tecniche di potere dalle classi dominanti. Per elaborare meglio questo concetto e come si sviluppi nei vari campi della nostra realtà, Punto Input ha chiamato a partecipare a queste lezioni il professore Dario Melossi, l’avv. Mario Marcus, la professoressa Stefania Crocitti e il professore Vincenzo Ruggiero.

A dare il via a questo viaggio nella criminalità, venerdì 11 febbraio, Dario Melossi, Professore Alma Mater dell’Università di Bologna e tra i fondatori della rivista, La questione criminale, che, da Bologna negli anni ’70, introdusse le tematiche della criminologia critica in Italia. A seguire, il 18 febbraio, Mario Marcuz, avvocato patrocinante in Cassazione e giurista, si occupa prevalentemente di temi relativi a migranti, carcere e diritto del lavoro e introdurrà l’incontro “Migranti e sistema penale”. A parlare di città e sicurezza, nell’incontro del 25 febbraioGovernare la sicurezza delle città, tra repressione e prevenzione”, Stefania Crocitti, professoressa a contratto dell’insegnamento di “Criminalità, genere e violenza” all’interno del Corso di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Chiude invece questa serie di appuntamenti il 4 marzo, Vincenzo Ruggiero, professore ordinario di Sociologia presso la Middlesex University di Londra, che con l’aiuto di uno dei suoi libri più recenti “I crimini dell’economia” (Feltrinelli, 2013) presiederà l’incontro su “La criminalità dei potenti”.

Tra migrazioni, città e colletti bianchi, gli incontri di Punto Input attraversano la nostra realtà nei suoi aspetti più pregnanti, proponendo uno sguardo nuovo e interessante su tematiche che sono sempre di più all’ordine del giorno. Per maggiori informazioni sugli incontri visita la pagina social di Punto Input.

ASCOLTA L’INTERVISTA A VERONICA MARCHIO: