Sabato 22 ottobre il palco del Covo Club a Bologna ospiterà i Botanici e Il Corpo docenti, due band accumunate dalla passione per l’alternative rock che prima di essere colleghi sono amici e si esibiranno nuovamente insieme.

Il live de i Botanici e il Corpo Docenti questo sabato al Covo Club

Il Corpo docenti è un gruppo che nasce nel 2017 a Milano, il trio che lo compone è formato da Lorenzo Manenti detto “Benzo”, Federico Carpita e Luca Sernesi. Dopo l’uscita degli album “Scivoli” e “Povere bestie” lo scorso 11 marzo 2022 esce “Un posto sicuro”. Benzo ci parla dell’uscita del disco: «è stata una produzione travagliata ma non nel senso negativo del termine, nel senso che abbiamo lavorato a distanza e poi ci siamo ritrovati».

“Un posto sicuro” è stato un disco ragionato e che ha portato all’attenzione le scelte musicali di ogni singolo musicista. Venerdì 21 ottobre uscirà il nuovo singolo della band “Non ci avranno mai”, un brano nato sulla scia e il successo di “Un posto sicuro” e per questo pezzo Benzo e Federico hanno portato avanti un lavoro a quattro mani. 

I Botanici nascono a Benevento nel 2015 Gianmarco Ciani “Gian”, Antonio Del Donno, Gaspare Vitiello vantano la produzione di tre album “Solstizio”, “Solstizio Deluxe”, “Origami” e un EP “Kirigami”. Dal 2017 a oggi salgono su oltre 150 palchi suonando in apertura di band e artisti come Lo Stato Sociale, The Zen Circus e i Fast Animals and Slow Kids, per citarne alcuni. Gian parla dell’uscita del prossimo disco anticipata dai singoli “Grandina”, “Cose superflue”, “Diverso e uguale” e “Un istante”: «il filo che li lega è la ricerca, abbiamo cercato di fare un lavoro importante sulla parte musicale». I testi di queste canzoni parlano delle incertezze e della quotidianità vissute della band. L’uscita del disco è prevista per quest’inverno anticipato da un nuovo singolo, di cui aspettiamo nome e data di uscita.

Il Corpo docenti si esibirà questo venerdì 22 ottobre insieme a i Botanici sul palco del Covo Club di Bologna. Benzo definisce i Botanici grandi amici e l’esigenza di entrambe le band è quella di tornare a fare live ricominciando in un posto che li ha sempre accolti e in una città che amano.

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