Da un anno vanno avanti le indagini sul poliziotto che lo scorso anno, il 12 ottobre, causò danni permanenti a Martina, studentessa di Lettere e militante del Tpo. Dovrà rispondere di lesioni aggravate.

Dopo un anno di indagini le pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari hanno finalmente identificato l’uomo che il 12 ottobre del 2011 durante una manifestazione davanti alla sede di Bankitalia, sferrò una manganellata sul volto di Martina, studentessa di Lettere che con i compagni del Tpo stava “rimandando al mittente” la lettera segreta della BCE al governo Berlusconi.

La ragazza subì la perdita di quattro denti e l’indebolimento permanente dell’organo di masticazione. Oggi il poliziotto che le procurò i danni dovrà rispondere dell’accusa di lesioni aggravate. L’agente faceva parte del VII Reparto Mobile e ricevuto l’avviso di fine indagine, i suoi superiori non hanno ritenuto di trasferirlo all’ufficio di gabinetto. La conferma dell’identificazione la daranno le foto.

Selene Cilluffo

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