In questa puntata torniamo laddove tutto iniziò, ovvero all’indomani della rivoluzione comunista del 1917 con la formazione di gruppi di ragazzi che predicavano le buone pratiche rivoluzionarie nella Rusia post zarista. Ne parliamo con Dorena Caròli che ha prodotto uno studio per l’Università di Bologna sull’argomento. In particolare prenderemo in esame la prima fase dei Pionieri nella rivoluzione bolscevica, quando l’impronta leninista guidava queste giovani avanguardie rivoluzionarie.

A seguire con Ileana Caselli continuiamo a ragionare sulla lotta partigiana di ieri e di oggi con il fumetto “La Resistenza di Emilia”. L’intervista ai due autori Davide Corazza e Francesco d’Onofrio mette a fuoco due quotidiani episodi di resistenza vengono inseriti in importanti orizzonti di senso storico creando un filo conduttore fra queste, seppur piccole, importantissime “battaglie dei piccoli gesti”.
La prima “Emilia” di cui si parla nel fumetto è Oriana Fallaci. Emilia infatti era il suo nome di battaglia durante l’occupazione nazista di Firenze, tra il settembre del 1943 e l’agosto del 1944. Oriana era staffetta partigiana del Partito d’Azione, nel quale militava anche il padre Edoardo, che fu arrestato dai fascisti nel marzo del 1944 e torturato dalla terribile banda Carità. La vicenda di Emilia mostra un personaggio singolare, capace di gesti incredibilmente coraggiosi all’interno di una vita “normale”: gira in bicicletta, pranza con la famiglia, conosce l’amore. Contemporaneamente rischia di essere arrestata e affronta quotidianamente gli aguzzini del padre per chiederne la liberazione. L’eroismo, l’incoscienza, la volontà di combattere le ingiustizie coesistono con la normalità di tutti i giorni. 
La seconda Emilia, invece è una ragazza italiana dei giorni nostri, che combatte contro il razzismo e il bullo della scuola, che aggredisce ripetutamente una sua compagna di origini africane.

Un’Emilia resistente e il calendario di Topolino

Chiude la trasmissione Gianluca Umiliacchi col calendario dell’immortale Topolino di Walt Disney, a cui però hanno dato grande contributo anche i disegnatori italiani al successo mondiale del giornalino.

Per il link della trasmissione https://archive.org/details/4dorenacaroli1ledueemilie

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