Che ci piaccia o no a volte è d’obbligo parlare, discutere e, perché no, celebrare i grandi anniversari della storia anche per confrontarci con il mondo editoriale e provare a dare una lettura non convenzionale di questo o di quel grande evento. E in effetti di anniversari importanti in questi anni ce ne sono stati molti, complice la cifra tonda che agli storici tanto piace.
Riflettere sui grandi anniversari è anche un modo per tirare le somme sul presente, su cosa ci si aspettava da una rivoluzione o da un crollo di muro e cosa poi effettivamente è stato. E il bilancio, diciamolo, ci lascia quasi sempre un po’ delusi.
Oggi con i nostri percorsi entriamo dritti nella storia con la S maiuscola.

Grandi anniversario: il porcorso di Vanloon

Andando in ordine cronologico non si può non menzionare il centenario della prima grande rivoluzione del ‘900, quella rivoluzione d’ottobre che ha ispirato tutto il ventesimo secolo e che ha, di fatto, segnato uno spartiacque importantissimo. Per l’occasione abbiamo letto e commentato insieme allo storico Toni Senta, un classico dell scrittore anarchico Volin, “La rivoluzione sconosciuta”.

Tornando in Italia, sembrava di essere ad un passo dalla rivoluzione quel 14 luglio ‘48 quando uno sconosciuto Antonio Pallante attenta alla vita di Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista. Abbiamo raccolto fonti,video e sentimenti di quelle torride giornate estive per raccontarvi speranze e disillusioni della classe lavoratrice pronta a mettere in moto, appunto, la rivoluzione.

Vent’anni dopo, in Italia e nel mondo intero, la generazione figlia della guerra esplode in quella che molti storici non stentano a riconoscere come l’unica rivoluzione riuscita del secolo. A Roma il ‘68 si inaugura con gli scontri di Valle Giulia, studenti in giacca e cravatta contro celerini in una battaglia rimasta epica. Siamo andate a sfogliare i giornali dell’epoca per coglierne il clima in presa diretta.

Nove anni dopo il clima era molto cambiato, a Bologna scoppiava il ‘77 e la città era sconvolta dall’omicidio di Francesco Lorusso. Ma cos’è il ‘77? Cosa ci ha lasciato e come la storiografia si è approcciata a questo evento tutto sommato inatteso? Ce lo racconta lo storico Marco Grispigni.

Uno dei grandi anniversari dell’anno appena trascorso è di certo la caduta del muro di Berlino a cui abbiamo dedicato tre puntate. Qui vi facciamo riascoltare quella in cui tutta la redazione mette in fila gli eventi dell’Europa dell’Est in un inaspettato “effetto domino” che porta al 9 novembre 1989.

Maggio per Vanloon è il mese #workingclass, non perdete domani alle 14 Olga e Alessia che ci raccontano le lotte bracciantili di inizio 900 e la storia di Argentina Altobelli.

Vanloon va in onda sabato alle 14 sulle frequenze di Radio città Fujiko. Potete seguire la diretta streaming dal sito della radio e ascoltare i nostri podcast, dal lunedì mattina sempre su www.radiovanloon.info.
Stay tuned, stay rebel!