L’8 ottobre in Montagnola: “Suoniamogliele”, una festa di autofinanziamento per raccogliere fondi dopo i due gravi furti avvenuti questa estate.

La scuola popolare di musica “Ivan Illich” prova a rialzarsi dopo i due furti che, nel corso dell’estate, l’hanno messa in ginocchio. I ladri hanno rubato gran parte della strumentazione: casse, mixer, amplificatori, fisarmoniche, chitarre, bassi, microfoni e un computer portatile, con danni anche alle porte d’ingresso, per un ammontare di 20.000 euro. causando così gravi difficoltà per la scuola che non riceve nessun tipo di finanziamento. I vandali hanno anche buttato tutto all’ aria: libri, cd, spartiti e spaccato diversi pannelli divisori.
Il danno non è solo economico ma è anche affettivo «Le due fisarmoniche – spiega Sandro Sorrentino dell’Ivan Illich – appartenevano a un nostro insegnante scomparso pochi mesi fa: era l’ anima della scuola e ci ha lasciato i suoi strumenti. Spero che i ladri ce li restituiscano”.

Una prima tappa per rilanciare l’attività del centro musicale è fissata per domani, 8 ottobre. Dalle 18, nel parco della Montagnola, andrà in scena “Suoniamogliele”, festa di autofinanziamento all’insegna, ovviamente, della musica.
La scuola, però, ha bisogno anche dell’aiuto della cittadinanza per superare questa difficoltà. Ci sono vari modi per aiutare la scuola: e’ possibile tesserarsi come soci sostenitori con una cifra minima di € 10 o donare strumenti, amplificatori e qualunque cosa possa essere utile.

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