Verso la Giornata della Memoria e dell’Impegno del 21 marzo a Bologna, scopri gli appuntamenti previsti a Bologna e provincia all’interno della rassegna “I Cento Passi”. La rubrica va in onda alle 15.10 su Radio Città Fujiko.

Incontri, dibattiti, presentazioni, mostre e altre iniziative. È “I Cento Passi“, la rassegna promossa da Libera in vista della manifestazione di sabato 21 marzo a Bologna per la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Queste le iniziative previste:

In piazza XX settembre è allestita la “Taverna Cento Passi”, dove è possibile degustare i prodotti di Libera Terra e dove, grazie alla collaborazione con Piazza Grande, da domani fino a giovedì verrà offerto un pranzo alle persone bisognose della città. Oltre a questo, sempre in piazza XX settembre troviamo altri gazebo che informano sulle attività di associazioni e sindacati.

Alle 18.30 di questo pomeriggio, nella Libreria Venti Lib(e)ri di Piazza Maggiore, verrà presentato il libro “Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose”, in compagnia dell’autrice Giovanna Montanaro.

Domani, invece, nel cortile di Palazzo D’Accursio verrà inaugurata la mostra “Gli anni delle stragi”, curata da Piantiamolamemoria e U.F.O. (Unione Fotografi Organizzati). La mostra è visitabile fino al 31 marzo.

Sempre domani, alle 9.30 del mattino al Cinema Lumière di via Azzo Gardino 65,  gli studenti di Bologna, Forlì, Modena e Parma si incontrano per conoscere l’ecomafia, nell’iniziativa intitolata “Ecolegalità 2.0: la scuola contro le ecomafie per un futuro di legalità”. Verrà proiettato il film “Fortapasc”, che porta la regia di Marco Risi e seguirà un in incontro di approfondimento con il responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e la moglie di Roberto Mancini, Vicecommissario di Polizia e Vittima del Dovere nella Terra dei Fuochi.

Alle 14.30 in piazza XX settembre, inoltre, ci sarà una cerimonia di intitolazione di un nuovo albero proprio a Mancini.

Da segnalare anche l’incontro che si svolgerà dalle 9.30 alle 13.00 presso la Scuola di Giurisprudenza, in via Zamboni 22. “La mafia restituisce il maltolto”, è il titolo dell’iniziativa sul riutilizzo sociale dei Beni confiscati in Emilia-Romagna. Intervengono l’agenzia nazionale dei beni confiscati, la prefettura, il tribunale, comune e regione con la rappresentanza dei partner economici sociali del territorio.

Per chi avesse la possibilità di spostarsi in provincia, domani pomeriggio alle 14.00, nell’Auditorium Primo Maggio, in via Caduti di Via Fani 300 a Crevalcore, si terrà l’incontro “Legalità e lavoro –  L’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale, la negazione dei diritti e sfruttamento del lavoro”. Interverranno il sindaco di Crevalcore Claudio Broglia e Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia Romagna. Verrà anche proiettato la video- inchiesta prodotta dai ragazzi di Cortocircuito web.tv e seguirà una tavola rotonda con Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, Enzo Ciconte, docente di Storia delle mafie italiane allUniversità di Pavia e Roma;, Rosy Bindi, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia).