Tutti siamo inseriti in un gruppo Whatsapp che abbiamo avuto cura di silenziare. Effettivamente non è proprio piacevole ricevere continue notifiche mentre si è impegnati in altre attività. Se poi tutti gli altri componenti sono particolarmente attivi il rischio è quello di trovarsi messaggi accumulati di cui sfugge il filo conduttore. Alcuni suggeriscono di rispondere ogni tanto con “Ahahahah grandi!”, giusto per segnalare la propria partecipazione e fingersi interessati. Questo modus operandi è però sconsigliato nel caso in cui si stia discorrendo di politica, relazioni o tifo calcistico. E’ importante sottolineare come sia fortemente sconsigliato abbandonare questi gruppi, è considerata maleducazione! Possiamo dunque solo sperare che Mark Zuckerberg introduca l’opzione “abbandona il gruppo senza farsi notare”.

La moltiplicazione dei Gruppi Whatsapp

Passa il tempo e i gruppi Whatsapp sembrano moltiplicarsi: dal gruppo del calcetto del giovedì al gruppo mamme dell’asilo è un attimo. Senza neanche accorgercene, ci ritroviamo catapultati in gruppi che più che una chat di amici paiono centri di ascolto. Il “classico” gruppo delle amiche, tradizionalmente intitolato con i nomi più svariati (scorrendo le mie chat: “Drammi e fallimenti”, “IlSuperIoSiSenteInColpa”, “Pochette&Friends”, “Ilary”, “Triumvirato Anti-infami”), diventa facilmente un gruppo di sostegno emotivo. Diciamoci la verità, spesso i commenti delle amiche, impreziositi da audio e immagini, sono capaci di strappare un sorriso, tirare su il morale o semplicemente acquistare la consapevolezza di non essere l’unica ad avere giornate no.

Per la maggior parte dei casi, però, i media del gruppo sono solo materiale che va ad intasare la memoria del cellulare insieme alla galleria. Così quando stai cercando la foto del tuo cane da mostrare alla ragazza che vuoi conquistare, subito vengono fuori i più trash contenuti: dalle foto del Buongiorno ricevute da tua mamma fino alle immagini osè mandate nel gruppo degli amici di sempre.

Gruppi Whatsapp: i peggiori

Gruppi Whatsapp ce ne sono a non finire e la minaccia di essere aggiunti a dei nuovi è presente in ogni momento. Ma sinceramente, quali sono i peggiori? Al primo posto troviamo a pari merito il gruppo del condominio e il gruppo delle mamme. Effettivamente risulta difficile decretare cosa sia peggio tra gli audio sulle auto in divieto di sosta e l’indifferenziata piuttosto che le discussioni intorno alla quota regalo inframezzati dal quotidiano “Buongiornissimo Kaffè”. Non manca poi il gruppo del catechismo accompagnato dagli utenti che vogliono diffondere il messaggio apostolico; ed ecco che è subito Condividi Amen, video sulla resurrezione a Pasqua e orari della messa. Scontato citare “quelli del calcetto” nel quale gruppo possiamo rinvenire: video porno, “chi manca stasera?” e video porno.

Per molti é il male peggiore: il gruppo della famiglia allargata. Ricolmo di foto cibo, utile per mandarsi auguri vari e segnalare, di tanto in tanto, il matrimonio della cugina di quinto grado. Opzionale ma sempre più frequente il gruppo del lavoro in cui vengono segnalati i turni settimanali e periodicamente il capo sbotta. Pessimi inoltre i gruppi whatsapp raccolta fondi regalo, i più incasinati e affollati solitamente. Per i più anziani, abbiamo i gruppi di classe del 68 in cui è tutto un susseguirsi di file divertenti, “Buon Natale a te e famiglia” e foto di classe riesumate da vecchi archivi. Non posso non accorpare a questa categoria tutti i gruppi in cui ci si ritrova tra nostalgici, pensando a mio papà porto l’esempio dei suoi “Bersaglieri” in cui si organizzano rimpatriate e ci si racconta come si è trascorsa la giornata.

Ultimo ma non per importanza, il gruppo di pilates in cui si informa del cambio di orari di allenamento e si organizza la cena di fine anno. Il mio preferito è invece quello della braciolata di Ferragosto in cui non si pretende di più che la quota iniziale, si condividono le foto di ferragosto e ci si sente per auguri vari ed eventuali.

La lista sarebbe ancora lunga ma la mia attenzione è ora catturata dal telefono in vibrazione. I componenti dei gruppi Whatsapp esigono la mia partecipazione!

Silvia Spadafora