A pochi giorni dal debutto del nuovo progetto di Gianni Morandi, vicino al Teatro Duse si accalcano moltissime persone. Il 30 ottobre, in attesa di iniziare le 21 date da poco incrementate di “Stasera gioco in Casa – una vita di canzoni”, il cantante bolognese ha fatto una piccola preview. Il vero debutto, attesissimo, sarà il 1 novembre.

Gianni Morandi: “Salvo solo 18 mie canzoni”

Si apre il sipario rosso e sul palco appare lui, Gianni Morandi; inizia da subito una chiacchierata informale sulla nascita del progetto: un viaggio nel suo repertorio, ma proprio mano nella mano, ridendo delle sue canzoni più belle e anche delle più brutte. Sorridendo dialoga con il pubblico del suo fan club e cita le sue 600 canzoni; nonostante le proteste ne salva solo 18, ma non esclude quelle più “riderecce” o leggere. Chitarra alla mano fa sentire alcuni stralci, oltre ad aneddoti su Lucio Dalla e omaggi ai suoi pezzi più celebri.

Sarà questo “Stasera gioco in casa – una vita di canzoni“, un ricordo acustico, un racconto condiviso. Per farlo si è fatto accompagnare sul palco e alla regia dello spettacolo da Saverio Marconi, che ha con Gianni un’amicizia lavorativa nata 20 anni fa. Della loro avventura condivisa il regista dice “Lo spettacolo è immerso in un’atmosfera informale, di vicinanza tra Gianni ed il pubblico, è un racconto in musica e parole, con le canzoni nel ruolo di assolute protagoniste e per tutti la sensazione sarà quella di essere a casa”.

Gianni Morandi
Gianni Morandi ©_ANGELO_TRANI

La sua presenza, ricorda di contro il musicista, è stata fondamentale anche per affrontare ed adattare il suo spettacolo ad uno spazio inedito. Abbandonati temporaneamente i palazzetti Gianni approda in un luogo diverso, dove “la gente è più attenta“. “Stasera gioco in casa – una vita di canzoni” si terrà in dei teatri più belli della città, il Teatro Duse. A tal proposito l’artista ci tiene a “ringraziare il Teatro Duse per avermi proposto questa nuova avventura artistica che mi dà la possibilità di cantare in teatro, dove l’atmosfera è sempre un po’ speciale ed è possibile instaurare una relazione più profonda con il pubblico”. Ma va anche ricordato che con il Teatro Duse non è un’avventura inedita: “la prima volta che ci ho cantato  – ricorda Morandi- è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione”.

Gianni racconta la sua storia con la sua aria da eterno ragazzino in giacca e camicia con il sorriso genuino. Con lui e Marconi sale sul palco anche Walter Mramor, direttore del Teatro che sorridendo aggiunge: “Stasera gioco in casa è un progetto davvero speciale perché unisce un’icona della musica italiana come Gianni Morandi ad un teatro come il nostro, storico simbolo della cultura a Bologna e punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale”.

Per i fan Gianni non ci risparmia e ci tiene a far sapere che c’è anche una sorpresa, ed è un brano inedito. La storia è divertente: per questo brano Gianni ha imbracciato la chitarra, ma senza arrivare ad un risultato soddisfacente, finchè alla fine arriva Paolo (Antonacci), il nipote 24enne del cantante. Un giorno per scherzo il nonno gli chiede di fare una nuova canzone, e inaspettatamente il ragazzo, già compositore e autore, accetta la sfida. Mentre racconta di lui e Marianna Gianni agita le mani leggendarie, guarda dritto in volto i suoi interlocutori e ammette: “devo dire, la canzone è perfetta e si chiama Stasera gioco in casa“. Trepidante ci fa sentire un’anteprima della perla “fatta in casa Morandi” e si commuove anche ascoltandola al centro del palco. Ecco la storia del nome del tour “Stasera gioco in casa” , che sarà anche il brano di apertura delle 21 date.

Gianni Morandi
Gianni Morandi – Stesera gioco in casa

Per raccontarci la vigilia di questo evento si muove nella scenografia semplice e moderna, dove sale anche lo stesso Paolo, seguito dai due musicisti che accompagneranno Gianni sul palco: Alessandro Magri al pianoforte e Andrea Garutti alla seconda chitarra. “Perchè alla prima ci sono io!“.

Non ci resta che aspettare domani 1 novembre per la prima di queste date, nella splendida cornice del Teatro Duse dove “Saremo 1000 anzi, novecentonovantanove con me!“. Per congedarci Morandi conclude con una frase legata alla canzone Stasera gioco in casa: eccomi qua, proprio dove volevo“, e Gianni conferma che è la verità.