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Bologna, 27 luglio 2016 Venerdì 29 luglio sarà una serata di jazz Made in Bo quella di “Montagnola Music Club. Jazz nel Parco”. Alle ore 21.00 sul palco si esibirà il Gianni Cazzola Trio & Guest: Gianni Cazzola (batteria), Giancarlo Bianchetti (chitarra), Paolo Benedettini (contrabbasso).

 

Gianni Cazzola, nato a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1938, è considerato da oltre 41 anni uno dei più grandi batteristi italiani. Debutta nel ’57 con il gruppo di Franco Cerri. Nel ’58 entra nel gruppo di Basso – Valdambrini, in seguito come freelance accompagna Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams, Red Rodney, Ira Sullivan, Kay Winding, Jimmy Owens, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Tommy Flanagan, Jimmy Woode, Phil Woods, Ray Brown, Clark Terry, David Liebman, Mauro Slaviero, Massimo Faraò, Antonio Faraò, Carlo Atti, Steve Grossman, Steve Lacy, Billie Holiday, Shila Jordan, Hellen Merrill, Nancy King, Rachel Gould, Carl Fontana, Harry Sweet Adison, Clark Terry, Benny Golson, Clifford Jordan, Eddie L. J. Davis, Horace Parlan, Massimo Urbani, Larry Nocella, Sharah Vaughan, Eddie Gomez, Tom Kirkpatrik, Charles Bowen, Franco Ambrosetti, Luigi Bonafede, Salvatore Bonafede, Gene Bertoncini, Barney Kessel, Garrison Fewel, John Stowell, Steve Gut, Paolo Fresu, Enrico Intra, George Garzone, Jerry Bergonzi, Donald Harrison, Buddy Collette, Tiziana Ghiglioni, Mario Rusca, Tom Harrell, Al Cohn.
Nel ’77 entra a far parte del gruppo di Giorgio Gaslini, poi collabora con Guido Mansuardi, Gianluigi Trovesi, e nell’81 entra nel gruppo di Franco D’Andrea.
Ha insegnato nei corsi di jazz del Conservatorio di Milano. Ha fatto parte dell’Orchestra delle Radio Europee.
Ha partecipato a numerosissimi festivals e concerti, suonando fra l’altro in Cecoslovacchia, New York, San Francisco, Colonia, India, Polonia, Francia, Svizzera, Canada, Austria, Jugoslavia e al Festival di Nizza con “Italian All Stars”, Africa, Camerun con il quintetto di Franco D’Andrea.
Fonda, nel 1988 (sino al 1991), l’Italian Repertory Quartet comprendente i musicisti: M. Tonolo (piano), Piero Leveratto (contrabbasso), Jacopo Jacopetti (sax ten.), Gianni Cazzola (batteria). Nel 1993 avviene la rifondazione del gruppo con Gianni Cazzola (batteria), Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Paolo Birro (pianoforte), Robert Bonisolo (sax).
Nel 1992 inizia a collaborare con Dado Moroni in trio con Rosario Bonaccorso (contrabbasso). Il Trio incide un disco “What’s New” Per la Splasc(h). Sempre nel ’92 nasce un progetto ideato insieme ad altri 5 giovani e splendidi musicisti: Roberto Rossi (trombone), Piero Odorici (sex ten – sopr.), Giampaolo Casati (tromba), Marcello Tonolo (piano), Piero Leveratto (contrabbasso). Il Nuovo Sestetto Italiano registra un CD per la Penta Flowers