Mesogea edizioni, casa editrice messinese, ha avviato nel 2019 una nuova collana di graphic novel, che prende il nome di Cartographic e che esplora le rotte delle storie nel Mediterraneo, le geografie disegnate di un’Europa e un mondo ancora da cartografare. Elettra Stamboulis, docente, scrittrice, sceneggiatrice e curatrice di questa collana ha raccontato ai microfoni di FujiKomics la nascita di questo nuovo progetto, le storie che ne fanno parte e la prossima uscita prevista per Lucca Comics and Games 2020.
Mesogea ha già pubblicato per la collana Cartographic tre titoli: Trilogia di Beirut, scritto e illustrato da Barrack Rima, autore libanese per la prima volta tradotto in italiano, Piccola Gerusalemme. Salonicco, scritto da Elettra Stamboulis e illustrato da Angelo Mennillo, e Nero Vita opera d’esordio di Daria Bogdanska, già tradotta in più lingue, selezionata al Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême, e che ha già vinto il Robespierre prize 2019.
Daria Bogdanska, nata nel 1988 a Varsavia, ancora molto giovane lascia la Polonia e gira l’Europa da avventuriera punk-rock. Nel 2013, a 25 anni, decide di trasferirsi a Malmö, nel sud della Svezia, per studiare disegno e narrativa.
Opera d’ispirazione autobiografica, tradotta per la prima volta in italiano, Nero Vita racconta per parole e immagini le vicissitudini di Daria, una punk venticinquenne, al suo arrivo in Svezia e le difficoltà che deve affrontare per rimanerci. Qui, infatti, a dispetto del luogo comune del ‘paese accogliente’, dovrà destreggiarsi in un labirinto di norme e situazioni paradossali per poter ottenere i documenti che le permettano di non essere ‘illegale’ o, peggio, invisibile. Costretta al lavoro nero, non si dà per vinta e intraprende una dura lotta per il riconoscimento dei diritti sindacali più elementari. Una storia narrata con freschezza e ironia, moderna e onesta nel suo obiettivo di restituire un’immagine veritiera dell’Europa contemporanea.
Il prossimo titolo che si aggiungerà al catalogo della collana Cartographic sarà Hard Rock di Tasos Maragkos (in arte Tasmar), disegnatore greco che racconta con ironia la sua adolescenza punk nella Grecia delle Cicladi e di Atene.

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