Identità, genere, arte e diritti in giro per il mondo. Torna a Bologna il festival Fucsia, che dal 19 al 24 settembre propone dibattiti, spettacoli, mostre e proiezione di film all’aperto, per promuovere i diritti delle donne e delle minoranze.
L’iniziativa, organizzata da Human Rights Nights in collaborazione con l’associazione Orlando, si svolgerà nel giardino Lavinia Fontana (in via del Piombo 5), di fronte al Centro delle Donne.

Diritti con uno sguardo di genere: la seconda edizione di Fucsia

Il 24 settembre, un incontro speciale verrà dedicato alla storia di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna iscritto al master Gemma in studi di genere, detenuto al Cairo dal 7 febbraio con l’accusa di sovversione e terrorismo.
“Fucsia vuole diventare un luogo di connessione nel cuore del tessuto urbano, che realizza una convergenza di esperienze ed espressioni – spiegano le organizzatrici – Il festival unisce diverse realtà del territorio, verso nuove forme di collaborazione tra entità che perseguono finalità simili in ambiti disciplinari e artistici differenti, in un percorso di empowerment sociale per una progettazione partecipata sinergica”.

Gli incontri affronteranno diversi temi: questioni di identità, nuove generazioni e diaspora africana a Bologna; arte femminista e rivoluzione (in collaborazione con Some Prefer Cake Festival); l’emergenza sociale, sanitaria e ambientale in Brasile e in Amazzonia; la situazione attuale in Palestina (in collaborazione con AssoPalestina); nuove speranze e rappresentazioni politiche negli Stati Uniti, da Alexandria Ocasio Cortez a Kamala Harris (in collaborazione con International Women Forum); e le violazioni dei diritti in Egitto, con un focus specifico sulla vicenda Zaky.

Durante l’incontro su Patrick, in programma giovedì 24 settembre alle 18.30, si confronteranno Rita Monticelli, coordinatrice del master Gemma, Francesca Biancani, docente di Storia del Medio Oriente dell’Università di Bologna, e Mohamed Hazem, membro dei Socialisti rivoluzionari in Egitto. “È molto importante che si parli di Patrick in un festival come Fucsia, dove ci troveremo davanti a un pubblico che condivide un impegno per la giustizia e per la tutela dei diritti della persona – commenta Rita Monticelli – Il 23 settembre sarà il giorno del welcome day del master Gemma, dove Patrick avrebbe dovuto frequentare il secondo anno: onorare il suo impegno nell’ambito degli studi di genere e delle donne è un bellissimo segnale da parte della città di Bologna”.

La programmazione del festival pone inoltre una particolare attenzione all’ambito del cinema, con un’anticipazione di Fucsia Women Film Festival, un progetto che sta venendo sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di arti visive dell’Università di Bologna, per valorizzare le creatività femminili attraverso il cinema.
Verranno quindi presentate alcune produzioni significative della professionalità femminile, dalla critica alla regia, fino all’industria cinematografica. Infine, il festival ospiterà due mostre fotografiche che riflettono la forza e l’energia delle donne in diversi contesti geografici e personali, e ne celebrano la resilienza e l’impegno per vivere e rinascere al di là delle difficoltà: “Il Viaggio della Rinascita” di Laura Frasca e “Nigerian Women Life in Ngugo, Imo State” di Laura Bessega.

Fonte: Dire

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