È disponibile l’anteprima nazionale del lungometraggio Ascoltati, diretto da Andrea Recchia, dal 31 ottobre all’8 novembre 2020 presso il Ravenna Nightmare Film Festival nella sezione Showcase Emilia Romagna. Il film è stato realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna Film Commission e le riprese sono state svolte nella provincia di Bologna, alcune in particolare nella sede di Radio Città Fujiko. Andrea Recchia, che era già apparso sugli schermi con il suo primo lungometraggio La vita di Pal in questo dramma ha deciso di immedesimarsi nel protagonista, che porta il suo stesso nome ed è interpretato da Lorenzo Boesso.

Film Bologna: un viaggio alla ricerca di se stessi attraverso le relazioni umane

La trama di Ascoltati ruota intorno allo straziante rimorso di Andrea dopo aver saputo la triste notizia della morte della madre, Francesca. Infatti, nonostante il grande affetto nei suoi confronti, non ha mai avuto il coraggio di guardarla negli occhi e dirle che le voleva bene. Entra in scena Leonardo, l’amico di infanzia e psicologo di Andrea, un aiuto fondamentale per il protagonista che, grazie a lui, comincerà a scandagliare il suo animo nel profondo alla ricerca sua madre ascoltando se stesso e le sue emozioni. A fare da sfondo a questa commedia-dramma ci sono le incantevoli vie di Bologna: Andrea le percorre, le studia, ma soprattutto le ascolta con un’antenna auto-costruita in grado di captare segnali, mentre cerca la giusta frequenza sulla quale sintonizzare la sua vita.

Il tema centrale di questo film sono le relazioni umane, da quelle familiari a quelle d’amicizia, che uniscono amore, dolore e destino come ingredienti fondamentali della vita. La consapevolezza alla quale si giunge è che quest’ultima, nonostante tutto, è sempre governata dalle emozioni. L’amore tra due persone che non si sono mai parlate, infatti, può essere molto intenso, così come quello tra padri e figli cresciuti in famiglie diverse ma che si trovano ad affrontare gli stessi problemi. Andrea guarda il mondo intorno a sé con gli occhi di chi ha perso qualcuno, è depresso e tormentato dall’idea del suo destino. Così come Andrea, anche Bologna è ritratta nel suo profondo cambiamento, quello che oggi la sta conducendo attraverso la crisi e la globalizzazione. Mentre il protagonista è alle prese con il tremendo rimorso di non aver esternato i suoi sentimenti alla madre ed è sulla via per ricercare se stesso, incontra doversi personaggi che, come lui, si confrontano con i complicati problemi della vita: il loro sguardo poetico insegnerà ad Andrea che ci vuole coraggio per sentire dolore e che “c’è gioia nel trasmettere, il difficile è saper ricevere”. Sarà soprattutto Leonardo che lo aiuterà ad uscire dal circolo vizioso di paura e consuetudine e, soprattutto, a trovare il coraggio di ricrearsi risolvendo i suoi problemi.

Il film ha ricevuto numerosi premi, tra i quali “Miglior Lungometraggio” al Flick Festival di Londra, “Miglior Attrice Martina Sacchetti” al ALTFF Festival Ontario Canada, “Miglior Lungometraggio” al Vegas Movie Awards Las Vegas, “Miglior Lungometraggio Indipendente, Miglior Filmaker, Miglior Attrice Martina Sacchetti, Miglior attore Lorenzo Boesso” al Global Film Awards di Los Angeles.

Beatrice Lazzari

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