A Fili diretti di solito sentiamo tante voci con opinionisti fissi: Lillo Montalto, Ines Prijic, Giorgio Pirazzoli, Sottobosco.info, Annus Domini, il Caso S. Stavolta invece passeremo in rassegna la situazione nell’Università e la Ricerca alle prese con una riforma mal sopportata e mai digerita.

Come cambia l’università italiana a più di un anno dalla approvazione della legge Gelmini? A che punto siamo con l’attuazione della legge? Quali problemi e quali opportunità si aprono per studenti, ricercatori e professori?

Partendo dai processi di valutazione della ricerca ne parliamo con Matteo Bortolini, prof. di Sociologia all’Università Padova (in veste di conduttore) e con due membri della redazione di ROARS.it, il sito nato all’indomani della riforma Gelmini per promuovere una riflessione meditata e informata sull’università italiana e il suo futuro.
Francesco Sylos Labini, Fisico, ha ottenuto il Ph.D. all’università di Bologna e dopo aver lavorato 8 anni tra Svizzera e Francia, svolge ora le sue attività presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR. Si occupa di cosmologia, astrofisica e sistemi complessi. E’ coautore del saggio I ricercatori non crescono sugli alberi (Laterza, 2010). Ha un blog sul sito del Fatto Quotidiano.
Francesca Coin ricercatrice di Sociologia presso l’Università Cà Foscari di Venezia. Tra il 2001 e il 2008 ha insegnato tra gli Stati Uniti e l’India, e ha ricevuto il Ph.D. in sociologia ad Atlanta nel 2007, ora . Si occupa di lavoro, movimenti sociali e conoscenza. Tiene corsi di Sociologia delle Culture alla Venice International University e alla Cà Foscari Harvard Summer School. Ha un blog su Il Fatto Quotidiano.
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