Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) Bologna è un’associazione che promuove la donazione del sangue. È una realtà locale, che conta circa 6mila donatori periodici per un totale di circa 12mila donazioni all’anno; mentre a livello nazionale conta circa 500mila donatori raggruppati in 76 realtà locali. Fa parte del Civis, l’organismo di coordinamento inter-associativo che raccoglie anche Avis, Gruppo donatori Croce Rossa Italiana e Fratres.

Fidas Bologna: i benefici al donatore

“Vi è molta disinformazione sull’utilizzo che viene fatto del sangue donato – spiega ai nostri microfoni Luciano Signorin, presidente di Fidas Bologna – Il sangue viene usato principalmente per trapianti ed interventi chirurgici, per persone che hanno problemi fin dalla nascita nella produzione autonoma di globuli rossi e necessitano di due sacche di sangue ogni 14 giorni, mentre solo il 3% viene usato per incidenti o infortuni”.

La donazione non è solo un gesto di altruismo verso gli altri, ma porta anche benefici personali. “Dopo aver donato – continua Signorin – si sta meglio, è un beneficio mentale e fisico, ed è importante per gli uomini che a differenza delle donne non hanno un ricambio naturale del sangue”. Il donatore viene sottoposto periodicamente ad una visita di controllo: dopo ogni prelievo il sangue donato viene controllato con accurate indagini sierologiche, i cui risultati vengono consegnati al donatore stesso. Quindi donare significa anche essere seguiti costantemente da esperti.

Per prendere appuntamento basta contattare il centro trasfusionale dell’ospedale Sant’Orsola (051 2143539 oppure 051 2143069) dalle 7,30 del mattino alle 14.00 dal lunedì al sabato. Nella prima fase vi è un controllo dell’idoneità del donatore con la compilazione di una serie di moduli per analizzarne la storia clinica; poi la visita di un medico e nel caso non ci fossero controindicazioni (minorenni, peso inferiore ai 50kg, patologie) si fa un primo prelievo. Una volta ottenuta l’idoneità, dopo qualche settimana arriva la convocazione e si può cominciare a donare. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito che è stato rinnovato recentemente e permettere di mettersi in contatto con l’associazione.

ASCOLTA L’INTERVISTA A LUCIANO SIGNORIN: