Ha tardato un po’ perché il Covid-19 ha messo i bastoni fra le ruote, ma alla fine è arrivata. Prende il via domani, 16 luglio, la nuova edizione della rassegna Montagnola Republic di Arci Bologna, con una programmazione curata dal circolo Binario 69.
“È stata una lotta contro la burocrazia”, ammette ai nostri microfoni la presidente di Arci Bologna, Rossella Vigneri.
l parco della Montagnola sarà animato ogni sera, dalle 16 all’una di notte, con eventi ad ingresso gratuito, ma con posti contingentati nel rispetto delle misure e dei protocolli di sicurezza. In particolare, sono due le aree allestite nel parco: un’area spettacolo e concerti, che sorgerà dove tradizionalmente si è sempre svolta la manifestazione, e un’area bar e ristoro che invece prenderà posto di fianco alla tensostruttura del parco.

Inserita nel cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica, in realtà la rassegna ha una preview, prevista per questa sera alle 19.00, con il dibattito “Lavorare meno, Lavorare Tutt*, Lavorare Meglio” organizzato dalla Fiom di Bologna. Il segretario dei metalmeccanici Michele Bulgarelli discuterà con Giorgio Maran, autore di “Il tempo non è denaro”, l’assessore comunale Matteo Lepore, Tania Scacchetti della segreteria nazionale della Cgil e la vice-presidente della Regione, Elly Schlein.

ASCOLTA L’INTERVISTA A ROSSELLA VIGNERI:

Estate Bologna, gli appuntamenti di Montagnola Republic

È sicuramente la musica a fare da protagonista nella rassegna dell’Arci. Si comincia giovedì alle 21.00, con il live di Fabrizio Puglisi e Kalifa Kone, che guideranno il pubblico attraverso la musica tradizionale del Mali e dell’Africa centro-occidentale intrecciata il jazz, l’improvvisazione e la sperimentazione timbrica.
Venerdì 17 il live dell’Orquesta Cholo, una mezcla di latin west coast, con inevitabili influenze jazz e funk.

Altro appuntamento imperdibile quello del 24 Luglio con il live dei The Wintsons, la formazione rock dell’istrionico polistrumentista Enrico Grabrielli, membro e fondatore di alcune delle band più interessanti della scena artistica italiana degli ultimi 20 anni, dai Calibro 35 ai Mariposa.
Il giorno prima, 23 luglio, si esibiranno i Collisions, un’utopia cibernetica divenuta realtà nel 2010, quando alla tecnologia interattiva per musica elettronica creata da Leonello Tarabella si è affiancato il drumming vivo e pulsante di Alessandro Baris.
Il live degli Ooopopoiooo arriverà a Montagnola Republic il 30 luglio. Mentre a fine agosto – il 28 e 29 – ci sarà un doppio appuntamento con il jazz del Sam Paglia Trio e Francesca Remigi Quintet.

La sperimentazione e l’incrocio dei linguaggi saranno protagonisti il 30 agosto, con il concerto disegnato “Quando Tutto diventò blu”, progetto del fumettista Alessandro Baronciani e del direttore artistico di “Ferrara sotto le stelle”, Corrado Nuccini.
A settembre, invece, Montagnola Republic ospiterà i live di Orange Combutta (5 settembre), Electric Circus (11 settembre), Torino Underground Noise (12 settembre), Pasquale Mirra e Gianluca Putrella (17 settembre), Gli Avvoltoi (18 settembre), Indianizer (19 settembre), Rumba De Bodas (25 settembre) e Panaemiliana (26 settembre).

A Montagnola Republic, però, ci sarà anche spazio per il cinema. A settembre, infatti, ospiterà il festival “Visioni a Catena” organizzato da Dynamo – La Velostazione: un festival multidisciplinare di 2 giorni, tra cinema, fotografia e arte ispirati al mondo della bicicletta, al suo valore estetico, comunitario, ecologico. La rassegna si terrà il 16 e 17 Settembre e aprirà e chiuderà il programma di Bologna Bike City, la settimana dedicata agli eventi, le persone e i luoghi che muovono Bologna.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANGELO DI BINARIO 69: