Emilia-Romagna

Grazie alla pubblicazione dei dati, resi disponibili da OpenPolis, abbiamo voluto verificare gli investimenti per far fronte all’emergenza abitativa di ciascun comune della nostra Regione.

È Milano il capoluogo di provincia italiano che spende di più per l’edilizia pubblica con oltre 75 € pro capite, cui seguono Venezia, 42 € per ogni abitante, e Firenze, 35.84 €.

I dati dell’Emilia-Romagna

Per quanto riguarda specificatamente l’Emilia Romagna, il capoluogo di provincia, Bologna, spende 13.15 € pro capite posizionandosi al 724esimo posto in Italia. Per quanto riguarda gli altri capoluoghi, il comune più “virtuoso” è Reggio Emilia che investe 37.95 €, seguono Rimini 25.14 €, Modena 20.26 €, Parma 16.4 €, Imola 13.34 €, Ravenna 7.23 €, Forlì 5.6 €, Piacenza 4.54 €, mentre fanalino di coda è Cesena con 2.41 € a persona.

I comuni che investono almeno un centesimo di euro a persona per l’edilizia sono 187 su 335, poco più della metà [55.8%].

I tre comuni più virtuosi sono: San Possidonio, in provincia di Modena, con 509 € pro capite, Camposanto, anch’esso in provincia di Modena, con 299.75 € e Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena, con 147.47 € a testa.

Di seguito il dettaglio di tutti i comuni della regione. I comuni non menzionati non investono neppure un euro per interventi in materia di politiche abitative. Dati che, per valutare quanto sia grave davvero il problema della casa, vanno incrociati con i dati relativi alle esecuzioni di sfratto, che vedono l’Emilia Romagna pesare poco meno del 10% del totale nazionale degli sfratti eseguiti.

Trova il comune dove abiti nell’infografica sottostante. Come detto, se non lo trovate, significa che non spende neppure 0.01 € per persona.

 

Pier Luca Santoro – Datamediahub