A pochi giorni dalla scadenza del progetto Nord Africa, il 28 febbraio, il centro sociale Tpo di Bologna ospita un’iniziativa di dibattito e confronto, per sensibilizzare la città sui temi dell’immigrazione e dell’assistenza. Stasera, dalle 18.00, gli attivisti si preparano ad accogliere tutti gli interessati.

Diritti negati, precarietà e incertezza: queste le condizioni con cui sono stati accolti i migranti provenienti dal Nord Africa. Tra pochi giorni, circa 20.000 migranti, fuggiti dalla guerra in Libia nella primavera 2011, finiranno per strada, privati dei diritti e di qualsiasi strumento di integrazione. Molte città italiane, tra cui Bologna, oggi si muovono e mobilitano le proprie forze per chiedere garanzie minime e prospettive di futuro.

All’iniziativa di stasera parteciperanno diverse realtà provenienti da tutta la regione: l’associazione Al-Sirat di Bologna, l’associazione Città Migrante di Reggio Emilia, l’associazione Rumori Sinistri di Rimini e l’Art Lab occupato di Parma. Interverranno anche numerosi rifugiati, per raccontare in prima persona la loro esperienza ed esprimere richieste sulle prospettive di vita dopo la scadenza del progetto.

“Se è vero che il 28 febbraio termina l’accoglienza nell’ambito della cosiddetta emergenza Nord Africa è anche vero che le conseguenze di una gestione miserabile, scordinata e volutamente assistenzialista le vedremo tutte nei prossimi mesi e avranno un impatto fortissimo su tutte le persone che sono fuggite dalla Libia”, commenta Neva Cocchi di Tpo.

Stasera sarà un’occasione per fare un bilancio degli ultimi due anni e riflettere sulla società di oggi. “L’iniziativa è aperta alla città intera, perché tutti possano riflettere sui modelli politici di accoglienza e di gestione dell’immigrazione. Speriamo che vengano coloro che in questi mesi si sono mostrati indignati, che hanno contestato quella politica dell’asilo e dell’assistenza che criminalizza i migranti, accusandoli di drenare risorse economiche in un momento di crisi”, continua neva Cocchi.

L’associazione Universo presenterà, inoltre, un dossier che indaga la drammatica situazione presente nella struttura Ena di Via del Milliario a Bologna.

L’appuntamento è per stasera al centro sociale Tpo, dalle 18.00.

Giulia Maccaferri

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