Tornano le occupazioni come strumento di lotta contro l’emergenza abitativa. Diversi nuclei familiari, insieme ad Asia-Usb e Bologna prende casa, hanno occupato una casa a Borgo Panigale, in via Menghini. Alle 17.30 ci sarà un’assemblea nel luogo occupato.

Erano da poco scoccate le sei di questa mattina quando diverse famiglie in emergenza abitativa hanno occupato una ex scuola in via Menghini 2, nel quartiere Borgo Panigale di Bologna.
Lavoratori, precari e disoccupati che per colpa della crisi non possono permettersi un alloggio. Questo l’identikit fornito da Bologna prende casa e Asia-Usb che hanno diffuso la notizia. “Di fronte all’emergenza abitativa – scrivono gli attivisti – la pratica dell’auto-assegnazione diventa una necessità”.
Il sussitere del problema è confermato dai dati dell’anno scorso: solo a Bologna ci sono stati più di 3.600 richieste di sfratto e più di mille esecuzioni, con un incremento del 23% rispetto al periodo precedente. Numeri che rappresentano solo una parte del problema, specificano Asia e Bpc: “ci sono altre migliaia di persone che vivono in sovraffolamento, in cantine, in garage, in abitazioni fatiscenti per le quali sono costretti a pagare più
della metà del loro salario”.

Per discutere di questi temi è stata convocata un’assemblea, aperta a cittadini, movimenti, istituzioni e organizzazioni sociali, per oggi pomeriggio alle 17.30 in via Menghini 2, nel luogo occupato.

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