È fresca di nomina Elly Schlein, la capolista di Emilia Romagna Coraggiosa che ha registrato un record di preferenze alle ultime elezioni regionali dell’Emilia Romagna. Il presidente Stefano Bonaccini le ha affidato la vicepresidenza della Regione come riconoscimento del risultato personale e dell’impegno profuso per la vittoria del centrosinistra.

Elly Schlein: su cosa lavorerà

Bonaccini non ha ancora comunicato precisamente la ripartizione delle deleghe della sua squadra, che saranno più chiare una volta che tutti i nomi degli assessori saranno ufficializzati. Quello che si sa è che il sindacalista Vincenzo Colla si occuperà di lavoro, Mauro Felicori di Cultura e Schlein sia di clima che di welfare.

I due temi apparentemente distanti vengono invece associati dalla neo vice-presidente. “È proprio questa la sfida – sottolinea Schlein – tenere insieme la lotta alle diseguaglianze e quella ai cambiamenti climatici. Sappiamo infatti che i cambiamenti climatici colpiscono soprattutto le persone più povere, le persone più fragili, per questo serve un nuovo modo di affrontare i problemi”.

Emilia Romagna Coraggiosa, del resto, aveva vincolato la sua alleanza nella coalizione di Bonaccini puntando proprio sul tema del welfare e su quello dell’ambiente. La visione è sintetizzata da un “Patto per il clima”, che nominalmente riprende il “Patto per il lavoro” del mandato precedente di Bonaccini, che dovrà contraddistinguere la nuova legislatura.
In questo modo si cerca anche di riallacciare rapporti tra la Regione e fette della cittadinanza e dell’associazionismo che si erano non poco allentati visti i progetti urbanistici e infrastrutturali che Bonaccini, nel precedente mandato, ha inseguito.

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