È iniziata domenica la quinta edizione di ELEMENTI, la rassegna culturale organizzata da MAGMA (associazione culturale) e Mu (organizzazione indipendente e un collettivo dedito al suono) con eventi immersi nelle bellezze naturali della Romagna. Cervia, Milano Marittima, Faenza e Lugo di Romagna sono i comuni che ospiteranno, tra il 2 e il 14 agosto, numerosi eventi musicali, performativi e di arti visive, con una serie di accorgimenti che rendono quasi a impatto ambientale zero gli eventi, basati infatti sulle specificità naturali di ogni location.
«Tra le proposte ci saranno nuovi talenti e artisti di fama internazionale come Spencer Clark, l’autore dell’album di musica psichedelico-esotica, “Monopoly Child Star Searchers”, ma anche il collettivo bolognese Undicesima casa che proporrà una serie di dj set e sessioni d’ascolto» racconta Alex.

Elementi: live performance, laboratori di ceramica e musica tra Cervia, Milano Marittima, Faenza e Lugo di Romagna

«Torniamo con lo stesso impegno di quando abbiamo iniziato», racconta Alex, uno dei fondatori e direttori artistici di ELEMENTI. «Dare spazio ai nuovi talenti proponendo un programma di eventi specifici, che richiami le persone interessate ad alcuni generi». Prevalentemente musica psichedelica, come quella proposta da Spencer Clark e Lieven Martens, nelle vesti di “Monopoly Child Star Searchers” e “Dolphins Into The Future” (che si sono esibiti il 2 giugno), o della band italiana Hearth of Snake, il 23 giugno, che propone brani dalla melodia folk-psichedelica. E non ci saranno solo performance dal sound a cavallo tra pop-ipnagogico, ambient, neo-psichedelia, sound art, ma anche i lavori di arte sonora presentati da Nicola di Croce, musicista e architetto che terrà un laboratorio in cui mostrerà la relazione tra gli studi urbani e sonori, così come le due live performance, di Agnese Banti, che eseguirà un intervento sonoro acustico site specific, e di Michiko Ogawa, compositrice e performer che si esibirà con clarinetto e shō, entrambe il 7 luglio. Verranno presentate anche altre forme d’arte, ibride, come il laboratorio del maestro ceramista Fabiano Sportelli, il 20 e il 21 luglio, in cui il pubblico potrà realizzare ceramiche musicali nel suggestivo parco di Villa Emaldi a Faenza.

«L’idea delle performance all’aperto è nata nel 2020, l’anno della pandemia che ha messo in ginocchio il mondo dello spettacolo e della musica, ed è ancora così. Saranno in luoghi simbolici, particolarmente suggestivi e un po’ marginali» come il parco di Villa Emaldi a Faenza, la Pineta o la salina di Cervia. Ambienti evocativi che ispirino gli artisti e che possano ospitare il pubblico. Infatti molti degli artisti hanno realizzato opere site specific, come lo sleeping concert di Equohm, Erob, Manticora: sette ore di musica nella notte tra il 20 al 21 luglio.

Sulla necessità di location che tengano conto del numero dei partecipanti ha detto: «È vero che non organizziamo gli appuntamenti secondo una logica di mercato – e i loro appuntamenti sono gratuiti- , ma è importante che accolgano tra le 100 e le 500 persone».
Il festival è alla sua cinque edizione e ogni anno si distingue per la ricercatezza dei luoghi. «La novità sarà il tratto Milano Marittima – Cervia in Kayak con cui il pubblico potrà raggiungere le saline per il concerto degli Hearth of Snake» ha concluso Alex .

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