Siamo ormai giunti a metà del ciclo di incontri “Domani è un altro mondo”, organizzato da Altre Velocità all’interno del progetto “Così sarà! La città che vogliamo” di Emilia Romagna Teatro Fondazione. Gli incontri si svolgono ad AtelierSi in Via San Vitale 69 ogni venerdì alle 18.00; sono a ingresso gratuito ma con un numero di posti limitato ed è necessario prenotarsi inviando una mail ad altrevelocita@gmail.com indicando i propri dati personali.

Questo progetto teatrale e performativo si propone di stimolare la riflessione dei giovani bolognesi dagli undici ai venticinque anni su temi riguardanti la città e il suo rinnovamento, in un periodo delicato come questo ma intriso di grandi cambiamenti sociali dovuti alla pandemia. “Domani è un altro mondo” è un ciclo di dialoghi con varie personalità impegnate in ambito culturale che si impegnano a condividere idee e visioni mettendo in relazione diverse discipline. Lo scopo è quello di favorire l’apertura mentale in grado di far comprendere più profondamente ai giovani la relazione tra gli ambiti del sapere e come la loro comunione d’intenti possa costruire un futuro migliore.

I temi degli incontri: dalla cultura alle disuguaglianze sociali

Il primo incontro dal titolo “Ascolti utopici: la città che vogliamo“, a cura di Rodolfo Sacchettini, ha visto la proiezione di un documentario di Andrea Camilleri sull’importanza del mezzo radiofonico. Il secondo, invece, intitolato “Zazie nel metrò: la città immaginata dai ragazzini“ è stato con la partecipazione della scrittrice Nadia Terranova.

“Uno straniero in città” l’appuntamento di venerdì 16 ottobre avrà come protagonista il critico e attivista Goffredo Fofi, definito “maestro disobbediente e anarchico” dal team di Altre Velocità, che approfondirà temi come la politica, la cultura, la natura e il nostro futuro.

Successivamente, il 23 ottobre, si terrà “Gioventù rubata: il decoro urbano e altre congiure“, con Stefano Laffi e Wolf Bukowski, due ricercatori e critici che affronteranno i temi del decoro urbano e del senso comune partendo dalla domanda “qual è il destino dei giovani nella città di oggi?” per sollecitare riflessioni sulla nostra attuale situazione.

L’ultimo appuntamento sarà il 30 ottobre con “Le mani sulla città. Abitare al tempo delle piattaforme” con la giornalista indipendente Sara Gainsforth, autrice di “Airbnb città merce”, che si focalizzerà sulle disuguaglianze sociali e alle politiche abitative, portando a riflettere sul futuro del turismo in seguito alla pandemia.

ASCOLTA L’INTERVISTA A ILARIA CECCHINATO: