Dopo nuovi controlli, effettuati la settimana scorsa, la Ong internazionale ha scoperto che le stazioni di monitoraggio hanno sottovalutato sistematicamente i rischi delle radiazioni per la popolazione.

E’ drammatica la situazione che descrive Greenpeace sulla radioattività nei territori circostanti a Fukushima, in Giappone. A seguito di nuovi controlli sulla radioattività nella stessa Fukushima e nella cittadina fortemente contaminata di Iitate, Greenpeace avrebbe scoperto che le stazioni di monitoraggio ufficiali sistematicamente sottovalutano i rischi per la cittadinanza, soprattutto nelle zone ensamente abitate.

Dopo i controlli effettuati dalla Ong è stata chiesta l’evacuazione al governo che dovrebbe già avvisare i residenti nei territori analizzati. “Il governo continua a minimizzare i rischi delle radiazioni, e a dare false speranze alle vittime di questa catastrofe nucleare, invece di prendere la triste decisione di spostare le comunità colpite compensandole in modo equo” così afferma Greenpeace in un comunicato diffuso oggi.

Inoltre viene chiesto al governo del Giappone di destinare con urgenza più soldi e risorse per tutelare la salute pubblica e di concentrarsi sulla decontaminazione completa delle aree densamente popolate piuttosto che tentare di ripulire aree altamente contaminate e già evacuate.

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