Andrà in scena il 18 e 19 settembre la 4^ edizione dello Short Film Festival “Filmdipeso” di Latina, che vedrà concorrere sedici cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Attraverso il linguaggio cinematografico ci racconteranno le tematiche legate ai disturbi del peso in eccesso o in difetto ed ai disturbi del comportamento alimentare.
L’iniziativa “Filmdipeso” è promossa da Bariatric Center of Excellence della Sapienza Università di Roma Polo Pontino e dal Comune di Latina in collaborazione con Amici Obesi onlus, Villa Miralago – Centro di riferimento disturbi alimentari e SAFE – Safe Food Advocacy Europe con il contributo non condizionato di Johnson&Johnson Medical SpA e Novo Nordisk.

Disturbi alimentari, il focus sul “weightbias”

Sono intervenuti alla web conference il Sindaco di Latina Damiano Coletta, che si è detto “molto contento che il Comune possa ancora una volta contribuire a creare una cultura della consapevolezza intorno a problematiche socialmente rilevanti come quelle legate ai disturbi alimentari e oggi più che mai attuali poiché enfatizzate dalla fase acuta dell’emergenza epidemiologica che abbiamo vissuto nei mesi scorsi”.
Gianfranco Silecchia, direttore scientifico del festival ha spiegato che “l’edizione 2020 dello Short Film Festival ‘Filmdipeso’ rinnova la declinazione del suo concept come terza missione del mondo accademico, oltre a quello didattico-formativo e di ricerca”.
Il binomio di eccellenza tra Università di Roma Sapienza Polo Pontino e Comune di Latina quest’anno si arricchisce con la partnership di una istituzione internazionale di alto prestigio, la SAFE – Safe Food Advocacy Europe, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale, Floriana Cimarrusti la mattina del 18 settembre.

Tema centrale della quarta edizione del Festival è il “weightbias”, cioè il peso visto nell’ottica del pregiudizio legato ai disturbi del peso, in eccesso o in difetto, perché il problema vero sono gli stereotipi che creano stigma sociale rispetto ai disturbi del peso e, per contro, l’assenza di un reale e concreto riconoscimento di questi ultimi come “malattia”.
L’impegno del festival sta nel costruire una consapevolezza di una realtà che è evidente e che passa anche per l’identificazione di un nuovo linguaggio.

Nel mondo sono oltre 2 miliardi gli adulti in sovrappeso di cui 700 milioni gli obesi franchi. Solo nel nostro Paese le persone obese sono più di 6 milioni ed oltre 22 milioni le persone in sovrappeso. Numeri da capogiro e da non sottovalutare, ed è per questo che lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e dare voce e consapevolezza all’altra “pandemia”: l’obesità.

«Il sovrappeso e l’obesità sono condizioni patologiche che in Italia hanno ormai colpito quasi la metà della popolazione – afferma Frida Leonetti, codirettrice scientifica del festival – Nell’ambito dell’Unione Europea, l’Italia è ai primi posti per prevalenza di bambini in eccedenza ponderale, condizione che colpisce quasi un bambino su tre in età scolare tra gli 8 e i 9 anni. Sia per gli adulti che per i bambini la maggiore prevalenza del problema si riscontra nel Sud Italia. Nel Lazio la prevalenza tende ad avvicinarsi a quella del meridione ad indicare similitudini quanto ad abitudini alimentari, stile di vita e sedentarietà ma in generale la situazione dei laziali è più rosea. Il drammatico periodo di lockdown da COVID-19 ha di fatto confermato l’importanza dello stile di vita, tant’è vero che tutti, non solo i pazienti, sono ingrassati durante il periodo di distanziamento sociale forzato».

I cortometraggi in gara sono 16, selezionati tra i moltissimi arrivati dall’Italia e dall’estero, e saranno proiettati il pomeriggio del 18 (dalle 16.30 alle 20.00) e il pomeriggio del 19 settembre (dalle 17.00 alle 21.00) all’interno del Multisala Oxer di Latina, che vedrà gli ingressi contingentati e con prenotazione. Al vincitore, la giuria di esperti, presieduta da Gianfranco Pannone, regista e docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Palermo, assegnerà nel corso della cerimonia di gala il Premio Città di Latina e una Menzione speciale per la tematica trattata.

“Anche quest’anno assicuriamo un contributo di alto profilo quanto a qualità, nazionale e internazionale con 16 cortometraggi (fiction, animazione, documentario) per metà italiani e per metà provenienti dall’Australia, dalla Francia, dal Sud America e dagli Stati Uniti – dice Stefano Cioffi, regista, fotografo e direttore artistico di “Filmdipeso” – Quest’edizione resterà impressa nel nostro cuore e nella nostra mente e il cinema anche stavolta sarà al passo con quanto accade nella vita reale. Il cinema può raccontare storie complicate, come questa che tutti stiamo vivendo a causa del Covid-19, con estrema leggerezza e profondità permettendo a chi guarda e ascolta di capire immediatamente anche argomenti complessi come una pandemia o i disturbi del comportamento alimentare”.

Nelle due giornate del festival avranno come sempre un ruolo di primo piano i liceali di Latina e gli studenti del Corso di Medicina e Chirurgia Sapienza Università di Roma Polo Pontino, che saranno direttamente coinvolti all’interno di eventi e incontri nel dibattito medico-scientifico. Quest’anno i futuri laureandi hanno organizzato un Concorso fotografico sul tema del “weightbias” e un neo-Comitato di recente costituzione ha lanciato una Survey online, anonima con un questionario di 12 domande rivolto agli studenti di tutte le Facoltà, alla quale hanno già risposto oltre 500 studenti. Obiettivo, esplorare la percezione del peso in eccesso o in difetto nella popolazione giovanile cercando di capire cosa vuol dire per un ragazzo o una ragazza, tenendo conto del pregiudizio che stigmatizza il peso, essere obesi o anoressici. I risultati della Survey saranno presentati la mattina del 18 settembre.

Molti, infine, gli ospiti del mondo della cultura, della nutrizione, del giornalismo e del cinema, tra questi Costanza Rizzacasa, Andrea Casadio, Elisa D’Ospina e poi le case di produzione con i registi e gli sceneggiatori delle opere italiane.
Le due giornate dello Short Film Festival “Filmdipeso” saranno aperte al pubblico, gratuitamente, previa prenotazione sul sito www.filmdipeso.it.

Redazione di Inside Out