Il premier uscente Paolo Gentiloni ha esultato per i dati Istat: il numero degli occupati in Italia ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 40 anni. Ma non in rapporto alla popolazione. La disoccupazione ufficiale è attorno all’11%, ma esclude inattivi ed altre categorie che, se conteggiate, porterebbero il tasso al 30% (disoccupazione U6), come rivela uno studio di Gennaro Zezza dell’Università di Cassino. L’analisi di Giacomo Bracci.

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