È stato presentato oggi il convegno finale di Move On, il progetto dedicato al sostegno per uomini autori di violenza nelle relazioni personali, che avrà luogo il 14 e il 15 gennaio.
“Disertare il Patriarcato. Per un patto nuovo di civiltà fra uomini e donne” è il frutto del percorso intrapreso da Move On, il progetto che si è impegnato nell’intervento diretto su uomini autori di violenza. Al convegno, organizzato dall’associazione Senza Violenza e sostenuto dal Comune di Bologna, Casa delle Donne, Ufficio delle Pari Opportunità, ASP Città di Bologna e ASC InSieme, parteciperanno diverse voci del panorama nazionale ed internazionale, ribadendo l’efficacia del sistema assistenziale per fornire a questi soggetti una prospettiva di cambiamento attraverso un modello educativo ed un relativo reinserimento sociale.

Violenza maschile, un problema sistemico

Si chiama “Disertare il Patriarcato” l’invito a sradicare il problema strutturale della violenza maschile, spesso di natura culturale e sistemica, prima che individuale. Come dice Giuditta Creazzo, co-presidente dell’associazione Senza Violenza, il problema patriarcale è un problema storico di controllo, che l’uomo esercita nei confronti di donne e figli. «Disertiamo – prosegue la presidentessa – perché vogliamo essere ciò che vogliamo, nella libertà di tutte e tutti, a partire dall’eliminazione della violenza».
L’orizzonte più ampio, sostiene il co-presidente Paolo Ballarin, è quello di allargare e rafforzare la relazione tra le associazioni impegnate nella prevenzione alla violenza contro le donne, con l’obiettivo di estendere la rete, e dare maggiore possibilità di nascita a progetti simili.

L’associazione Senza Violenza, fondata nel 2013 con l’obiettivo di prevenire la violenza sulle donne, è oggi anche un centro di ascolto per uomini che usano o hanno usato la violenza fisica o psicologica nelle proprie relazioni. Dal 2017, anno dell’inaugurazione del centro, al 2020, si è registrato un incremento nel numero di adesioni, nonostante l’emergenza sanitaria ne abbia ridotto la richiesta. L’aiuto fornito dal centro è piuttosto rilevante, considerando che offre un percorso di recupero e l’opportunità di iniziare una nuova vita alle persone che si avvicinano al polo, con l’obiettivo di individuare e risolvere il problema che sfocia nella violenza.
La provenienza degli uomini maltrattanti, di cui si considera un’età media di 37 anni, coinvolge trasversalmente il tessuto sociale: sono presenti in maggioranza uomini lavorativamente e socialmente integrati e che non presentano problemi di dipendenza o disagi psichici.

Il convegno è l’occasione non solo di conoscere le politiche e gli organi sociali che circolano attorno al tema della violenza maschile, ma la concreta opportunità di ascoltare quegli uomini che hanno esercitato violenza contro partner o ex partner, e che hanno scelto di cambiare.
Per chi volesse prenderne parte, l’evento avrà luogo giovedì 14 gennaio dalle 14.30 alle 19.00 e venerdì 15 gennaio dalle 9.00 alle 13.30, e sarà reso pubblico sulla piattaforma Zoom e in diretta Facebook proprio sulla pagina dell’Associazione Senza Violenza.

Emily Pomponi

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