Il primo album in italiano dei The Spell of Ducks è un grande lavoro di folk rock cantautorale. Ci vediamo a casa!

Il 23 aprile 2020 è uscito Ci vediamo a casa, il primo album dei torinesi The Spell of Ducks. I The Spell of Ducks nascono a Torino nel 2015 da un’idea di Andrea del Col e Ivan Leonetti. Crescono fino a diventare una band di sei elementi comprendenti anche un suonatore di banjo e uno di violino. Questi elementi sono un chiaro indizio della musica proposta dai The Spell of Ducks, folk rock di ispirazione internazionale che non si allontana troppo però dal sentire italiano.

Ci vediamo a casa è un album di 9 tracce ed è il primo lavoro in italiano della band che ha all’attivo due Ep: A Duck Called Charly del 2018 e Soup del 2019 di cui avevamo parlato anche sulle nostre frequenze un anno fa.

Il sound della band ha chiare influenze internazionali legate ai Mumford & Sons o a Nathaniel Rateliff, ma restando sulla nostra penisola anche Brunori Sas, Jannacci, Ennio Morricone. I testi, per la prima volta in italiano, sono poetici racconti per immagini di cose conosciute e che ricordano un malinconico passato con un sorriso in volto.

“Ci vediamo a casa – raccontano The Spell of Ducks – è nato dalla necessità e dalla forte esigenza di voler scrivere e incidere canzoni in italiano. Ci pensavamo da tanto: iniziammo a parlarne e a scrivere le melodie ancor prima che uscisse il nostro EP Soup (totalmente in inglese). La cosa è cresciuta sempre di più durante il tour grazie alle esperienze vissute e agli spunti raccolti. Così il giorno dopo la fine del tour, senza neanche accorgercene, eravamo già al lavoro sulla strada per “tornare a casa.”

L’album è stato anticipato da un podcast intitolato In poche parole ci vediamo a casa, una speciale tracklist con la voce dell’attrice Olivia Manescalchi a recitare i testi del disco, un progetto complementare e insolito.

Anche la grafica dell’album, curata da Cesco Rossi, è un omaggio alla tranquillità della propria casa. La copertina raffigura una serena casa di campagna con le sagome dei componenti della band in arancione fluorescente che balla.

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