Cinquecento atleti si sfideranno in una corsa lungo i sentieri dell’Appennino, dalla via degli Dei alla Flaminia Militare, affrontando un dislivello di 5mila metri da Bologna alla Toscana. È “Ultra-Trail Via degli Dei” che prenderà il via venerdì 12 aprile. Gli organizzatori: “Faremo la vera Variante di Valico”.

Un’impresa, questa è la parola giusta, che vedrà impegnati cinquecento atleti che si sfideranno lungo i sentieri in mezzo ai boschi delle celebri Via degli Dei, Flaminia Militare e Monte Senario. Un percorso di 125 kilometri effettuato di corsa e affrontando un dislivello che toccherà i 5100 metri.
È la terza edizione “Ultra-Trail Via degli Dei“, che si svolgerà dal 12 al 14 aprile sui monti tra Bologna e Fiesole. Eventi sportivi organizzati dall’omonima associazione sportiva di Monterenzio e che, nelle parole del presidente Riccardo Cavara, rappresentano “la vera Variante di Valico”.

Tutto comincerà alle 23.00 di venerdì 12 aprile dal bolognese parco della Montagnola e l’obiettivo è raggiungere la destinazione entro 72 ore.
Tre i percorsi possibili: quello lungo la Via degli Dei, lungo 125 kilometri con un dislivello di 5100 metri; quello lungo la Flaminia Militare, lungo 55 kilometri per un dislivello di 2000 metri; e quello più “facile” (si fa per dire) di 32 kilometri, da San Piero a Sieve a Fiesole, il “Monte Senario Trail”, che affronta un dislivello di 1500 metri.

Gli atleti sono sia italiani che internazionali. Sono 17 complessivamente le nazionalità coperte (compresa quella italiana). Tra loro quello più anziano è forse Christoph Geiger, svizzero e di 77 anni compiuti.
La corsa sarà anche un’occasione di solidarietà a beneficio di Africanolimits, associazione italiana impegnata nella ristrutturazione del dispensario medico di Ndawene Dethialaw in Senegal.

ASCOLTA L’INTERVISTA A RICCARDO CAVARA:

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61