Chi è Dardust?

Dardust, nome d’arte di Dario Faini, è un pianista, compositore, produttore discografico e musicista italiano. Dopo aver pubblicato alcuni album come solista e aver contribuito alla composizione di brani per altri cantanti come Annalisa, Emma, Rancore, Fedez, Marco Mengoni, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Francesca Michielin, Lorenzo Fragola, Irene Grandi, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Thegiornalisti, Elisa, Elodie, Edoardo Bennato, Fabri Fibra, Mahmood, Selton, Rkomi, Jovanotti e Sfera Ebbasta decide ritornare protagonista della sua musica con l’album S.A.D. (Storm and Drugs).

Nasce intorno agli anni 2000 la formazione Dario Dust con l’incisione del primo album promo elettronico da solista. Nel 2000 nasce la band Elettrodust che al Festival Italiano del rock Sotterranea vince il titolo di miglior gruppo, migliore abilità tecnica; il titolo di miglior cantante e tastierista andrà appunto a Dario Dust. Nuovamente il successo si ripete con la vittoria dello stesso festival nel 2001.

Dopo una laurea in psicologia, Dario ha lavorato come autore per tanti artisti italiani, andando a costituire tanti brani di repertorio. Nel 2014, raggiunto un certo grado di maturità artistica, l’artista decide di tornare in prima persona con lo pseudonimo di Dardust. Il nome scelto è iconico e semplice. E’ un ironico omaggio a Ziggy Stardust, il più celebre personaggio alieno incarnato da David Bowie, e dall’altra un tributo al duo Dust Brothers, divenuto celebre con il nome Chemical Brothers. La crasi tra il nome Dario Faini e “Dust” racchiude così nell’universo Dardust l’importanza di uno specifico mondo elettronico.

In Italia ancora nessuno aveva mai percorso il mondo della musica elettronica e della musica classica in questa maniera. Il percorso di Dardust inizia con tre dischi che ripercorrono una trilogia attraverso l’asse geografico Berlino, Reykjavík e Londra. I primi due concepiti a Berlino nel 2014, riprendono il percorso eseguito da Bowie su temi come il consumo di droghe. Per quanto riguarda la scena islandese, questa ha ispirato tanto le scelte stilistiche del compositore. Attiva, particolare e unica anche Edimburgo riesce ad incantare Dardust, il brano Storm and Drugs è completamente animato dalla forza della capitale scozzese. Disco chiuso più di un anno fà tra Londra ed Edimburgo descrive con precisione quelle circostanze già narrate in opere come Trainspotting, tanto che lo stesso Dardust sembra trovare in Mark Renton, protagonista del romanzo scozzese, un alter ego.

Dardust: la partecipazione a Sanremo

Nella foto: Rancore, Dardust e La Rappresentante di lista Photo Matteo Rasero

Dardust ha partecipato più volte al Festival di Sanremo come autore per altri artisti. Lo scorso anno ha deciso di sposare il progetto Mahmood, ha lavorato a brani come Soldi, Barrio e Calipso. Ha anche partecipato alla performance di Rancore.

Per il tour che accompagna l’uscita dell’album suonerà al Tpo a Bologna sabato 22 febbraio. Il tour continuerà per le vie di Roma, Milano e Torino spostandosi poi verso tappe internazionali come Madrid e Parigi.

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