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Dal Post-moderno al Post-antico

Andrea Renzini al Museo della Musica

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Andrea Renzini al Museo della Musica
Andrea Renzini al Museo della Musica
Turbo Surplus al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna

Inaugura il 1 ottobre al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna Turbo Surplus, la prima personale museale di Andrea Renzini, artista poliedrico che ha cavalcato ondate di alti e bassi della Bologna artistica dagli anni ’80 ad oggi. A pensarci, è incredibile che solo oggi assistiamo ad una mostra museale di questo artista che già ai tempi di Frigidaire era in copertina in qualità di bello e maledetto della scena underground bolognese. Il rapporto di Renzini con la musica è sempre stato molto stretto, fin dai tempi dei suoi esordi come “suonatore di nulla” ma front man di band improbabili, che comunque lo vedevano in prima fila in qualità di gran figo. Al Museo della musica Renzini ci porta in un mondo tutto suo, dove l’aspirapolvere Volkwerk Folletto (che è anche il nome di una delle sue band) è innalzata a strumento musicale nobile e maestoso, che come uno Stradivari si insinua tra le teche del museo della musica, compiendo respiri sonori a metà tra un pezzo degli Einstürzende Neubauten e le faccende domestiche di qualcuno. Toni Negri, con cui Renzini ha collaborato in passato, riteneva che questa azione di “aspirare” dell’insolito strumento musicale fosse particolarmente democratica, in quanto il suo filtro è incapace di distinguere tra lo sporco e un gioiello. Le aspirapolveri di Renzini qui aspirano la storia stessa del museo, in un’azione che va dal post-moderno al post-antico, che dialogano all’interno dello stesso sacchetto del folletto, per l’occasione ricoperto di una patina dorata e rinchiuso sotto una teca di fianco ai guanti ricamati di un fantomatico Re Sole, che vediamo raffigurato all’ingresso della mostra con due aspirapolveri in mano come scettri a difesa del suo regno.

Starà allo spettatore attento scoprire gli oggetti nascosti tra i cimeli del museo che, come ha detto Roberto Grandi alla conferenza stampa, finalmente rompe il silenzio e dunque “c’è musica nel museo della musica”. La mostra (fino al 7 novembre) è accompagnata da una serie di concerti (inclusi nel prezzo del biglietto della mostra, € 5) che vedono Giorgio Lavagna, Stefano Passini e Gian Luca Patini accompagnare Andrea in improbabili performance di Ping Pong, Volkwerk Folletto e Sonic Set Platone.

Andrea Renzini
Turbo Surplus


Mostra a cura di Guido Molinari
2 ottobre – 7 novembre 2020


Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34, Bologna

http://www.museibologna.it/musica

Orari di apertura:

da martedì a venerdì h 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

sabato, domenica e festivi h 10.00 – 18.30

lunedì chiuso

Ingresso (comprende l’accesso al museo):

€ 5 intero | € 3 ridotto | € 2 ridotto giovani 18-25 anni | gratuito possessori Card Cultura

Andrea Renzini di fronte alle sue opere.

Andrea Renzini è stato raggiunto telefonicamente da Coxo Spaziale. Qui trovate il podcast della puntata.