Ad aprile sarà inaugurata la prima edizione del CRUDO FESTIVAL, il Festival di performing art e danza contemporanea, in cui si affiancheranno artisti affermati ed emergenti per intraprendere un percorso che punta alla creazione ed intersezione di nuovi linguaggi performativi del contemporaneo, della danza e non solo. Le cinque serate del Festival, il 20, 21, 26, 27 e 28 aprile, saranno ospitate al Teatro Dehon di Bologna.

La danza protagonista della prima edizione di Crudo Festival

CRUDO FESTIVAL, alla sua prima edizione, trova la sua genesi nella volontà di portare in scena qualcosa di inedito ed innovativo dal punto di vista artistico, ma al contempo anche di far sì che Bologna ritrovi il suo impegno nella scoperta e nella ricerca di talenti nell’ambito dell’arte contemporanea. Carlo Massari, coordinatore creativo del Festival, spiega: «Nella città per tutti gli anni ‘80 e inizio ‘90 sono sempre stati accolti nuovi talenti creativi della scena nazionale ed internazionale. Negli ultimi anni questa vocazione per il nuovo e ricerca si è affievolita, con Crudo Festival abbiamo pensato di riprendere una vecchia luce e rinnovarla all’interno città di Bologna».

Anche la forma di questo festival, che si dichiara inclusivo e democratico, è peculiare, racconta sempre Carlo Massari: «il Festival non è un semplice far vedere una serie di lavori, ma si vuole accompagnare lo spettatore all’interno di un racconto creativo». Nelle cinque serate saranno ospitate figure importanti della danza contemporanea, come Jos Baker, creatore e performer della celebre compagnia internazionale Peeping Tom, che si esibirà mercoledì 20 aprile nello spettacolo “Know it all”. Oltre a ciò sarà dato spazio a giovani talenti provenienti da tutto il mondo di raccontarsi, di esibire un loro progetto creativo.

Questo focus sulle nuove voci della danza contemporanea è legato al fatto che il Festival nasce all’interno della piattaforma Leggere Strutture Art Factory, un luogo in cui, tra le varie progettualità che trovano spazio, ci sono anche Art Factory International e Anfibia, due formazioni intensive e multidisciplinari rivolte ogni anno ad una cinquantina di performer provenienti da tutto il mondo.

Per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti, consultare il sito del Teatro Dehon.

ASCOLTA L’INTERVISTA A CARLO MASSARI: