XVI edizione, dal 28 febbraio al 1 giugno 2015, si snoda per la regione un incrocio di strade dove si potrà riconoscere un filo conduttore di ottima musica e progetti ambiziosi.

Basta citare alcuni numeri per rendersi conto della quantità, e citare alcuni nomi per riconoscere la qualità.
Il Crossroads, aggiunge progetti di contenuto legati alla didattica e alla crescita, alla diffusione di sonorità sempre più in una situazione di fermento, la presenza di alcuni appuntamenti comuni con il Jazz Club “Il Torrione” di Ferrara non fa che confermare questa sensazione diffusa di entusiasmo e grande musica.
All’interno di questo programma troviamo anche il Ravenna Jazz dal 2 al 11 maggio con nomi anche legati a premi e riconoscimenti importantissimi, fra questi il vocal “Soul Jazz” Gregory Porter autore del riuscitissimo “Liquid spirit” e la talentuosissima Dianne Reeves che fra variegate tinte Soul e R&B, presenterà il suo premiato lavoro “Beautiful life”…tanto per iniziare a citare gli artisti presenti. 

Come scritto in precedenza, l’intersezione anche con Ferrara è assolutamente da vivere e ascoltare, nella magica cornice del Torrione il Jazz Club estense unirà a Crossroads il suo programma per tre date, 21 marzo, Mark Turner grande saxofonista, in quartetto, il 28 marzo il chitarrista Peter Bernstein e infine il 18 aprile, in trio troveremo Steve Lehman, fra i più importanti saxofonisti, pluridecorato dal referendum Top Jazz 2014 in varie situazioni (miglior formazione, miglior disco…)
Già queste due grandi città, Ferrara e Ravenna, con questi artisti sono da incorniciare, ma i numeri sono imponenti, 52 concerti in 49 serate, 500 artisti coinvolti e un itinerario da seguire che si snoda in una ventina di città.

Alcuni nomi in apertura, Javier Girotto a Casalgrande il 28 febbraio, le contaminazioni Etno Jazz con Garbarek e Trilok Gurtu, saranno a Piacenza il 14 maggio, il musicista sudafricano Hugh Masakela, grande portavoce anche per la lotta a favore dei diritti umani, sarà a Correggio il 28 maggio.
Tanti gli artisti, e le artiste italiane, come Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli, presenti al Correggio Jazz che sarà protagonista nella parte finale della kermesse, Gianluca Petrella e Mario Ottini due grandi trombonisti anch’essi nel cartellone di Correggio Jazz.

I tributi, fra i più importanti i Quintorigo, rinforzati alla batteria da Roberto Gatto esploreranno le vie infinite e fantasiose di Frank Zappa, il 30 aprile (giornata internazionale del Jazz) a Russi, e tanti altri progetti di tributo Rita Marcotulli e i Pink Floyd ad esempio, sempre a Russi il 16 aprile.
I grandi del Jazz statunitense, fra le tante proposte di grande spessore citerei Joshua Redman, in trio sax-basso-batteria, sarà in concerto il 21 aprile a Imola, e al Teatro degli Atti di Rimini il 17 aprile troveremo Dianne Schuur in un curioso omaggio che coinvolge due figure mitiche come Stan Getz e Frank Sinatra.

Passiamo a un progetto coinvolgente e importante, “Pazzi di Jazz” Young Project, si svolgereà il 5 maggio, in una particolare scenografia dal palcoscenico galleggiante allestito sul canale Corsini “Candiano”, dove 250 giovani artisti, tra orchestra, percussioni e cori  diretti da Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna e Alien Dee, ai quali si aggiunge la presenza di Paolo Fresu, saranno protagonisti in una gigantesca performance.

Chiudiamo con le intersezioni tra suono e immagine, venerdì primo maggio; Forlì, Teatro Diego Fabbri ore 21,00 “Angelo azzurro” omaggio a Marlene Dietrich, Italian Jazz Orchestra & Silvia Donati + special guest Fabrizio Bosso. Immagini tratte dal film “L’Angelo azzurro” di Josef Von Sternberg (1930)
Progetto ambizioso, di grande spettacolarità, di tributo a una grande diva del secolo scorso, sul palco scorreranno le immagini, e la scenografia sarà commentata intensamente dalla Italian Jazz Orchestra, con la voce di Silvia Donati, emozioni intense, fra musica, visioni e passato.

Per ogni più dettagliata informazione www.crossroads-it.org
A questo punto non ci resta che scegliere… e ringraziare, chi con impegno e passione sta lavorando per proporre sempre situazioni stimolanti e originali, per diffondere il Jazz e non solo tra le nuove leve, o mantenere sempre viva la curiosità e l’attenzione tra gli storici appassionati.
Buon viaggio                             

                                    William Piana

Ascolta l’intervista alla Direttrice artistica: Sandra Costantini.

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