Quello del linguaggio è un argomento che spesso è stato al centro di dibattiti e discussione e effettivamente lo è ancora oggi. Basti pensare al caso intorno allo schwa, per esempio, la e rovesciata utilizzata per sostituire il cosiddetto maschile sovra esteso: per molte persone è sinonimo di inclusione, ma per altre una vera e propria storpiatura dell’italiano.

Il linguaggio nella seconda puntata del podcast “Cronache di rabbia”

Eppure, si tratta di un tema molto dibattuto soprattutto all’interno degli ambienti femministi, già anni – anzi secoli – prima dello schwa. Uno dei primi testi che hanno contribuito ad arricchire la letteratura femminista, infatti, e la “Dichiarazione della Donna e della cittadina” di Olympe De Gouges. L’opera consiste in un’imitazione critica del testo originale – Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino – e attraverso la trascrizione al femminile di tutti gli articoli, quello che viene fuori è un testo speculare e opposto, che ha lo scopo di invocare l’uguaglianza giuridica e legale delle donne in rapporto agli uomini. L’elemento interessante è che De Gouges scelga di farlo proprio a partire dal linguaggio e da un aspetto specifico della lingua: il sessismo, che si manifesta a partire dal cosiddetto maschile sovraesteso.

A quasi due secoli di distanza i movimenti femministi continuano a battersi per far sì che vengano utilizzati i giusti termini: avvocata, architetta o questora quando a ricoprire cariche del genere sono donne, ad esempio.
Uno degli argomenti più utilizzati per screditare questo tipo di battaglie è che “esistono questioni più importanti”; e magari può essere anche vero.
Quello che però verrebbe da chiedersi è: non si possono combattere più battaglie contemporaneamente? Ma soprattutto, siamo davvero così sicuri che il linguaggio rappresenti una questione secondaria nella nostra società?

È questo il tema principale della seconda puntata di Cronache di Rabbia, un podcast sui femminismi per rileggere il presente. L’ospite di questa puntata è Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e fondatrice della casa editrice indipendente Tlon.
Cronache di Rabbia è disponibile su tutte le piattaforme di podcasting e ogni due settimane di martedì in onda su Radio Città Fujiko alle 14.

ASCOLTA LA SECONDA PUNTATA:
Ascolta “#2 – Perché il linguaggio è usato in modo sessista?” su Spreaker.