Tik Tok, la piattaforma più frequentata, virtualmente parlando, dai giovani e giovanissimi di tutto il mondo. Eppure, questo strumento di ritrovo giovanile sembra attirare l’attenzione di importanti industrie, che con i più giovani non hanno proprio molto a che vedere. Ma andiamo con ordine.

Dalla Cina Con Furore

Se un tempo neanche troppo lontano le app e le piattaforme social arrivavano dalle nostre parti direttamente dagli States, oggi è la Cina ad esportare prodotti di successo anche in questo settore. Tik Tok nasce nella “Perla d’Oriente” e si afferma sul mercato dei social a partire dal 2016, inizialmente con il nome di Dou Yin (抖音). La pensata degli sviluppatori informatici dagli occhi a mandorla consiste in un social dedicato alla fascia d’età più giovane, sul quale poter scambiare e postare brevissimi video musicali (spesso di durata inferiore al minuto). Insomma, un’idea carina per chi volesse mostrare ai compagni di classe e agli amici le proprie doti canore o strumentali o la propria abilità nel danzare. E tanti di questi video su Tik Tok lasciano letteralmente a bocca aperta, tra musica popolare folkloristica, street dance ai limiti del reale e voci che meriterebbero una scritturazione per un concerto!

Verso La Conquista Del Mondo

Lungi dal rimanere un prodotto per lo svago squisitamente giovanile, Tik Tok (che nel frattempo ha cambiato nome in uno più simpatico e che suona meglio ad un utenza internazionale) è passata ad inglobare un numero oggi spropositato di industrie. Ma cos’è che attira tanto gli investitori e i capi di settori importanti?

Anzitutto, Tik Tok si presenta come un’app a metà tra un social network e un social media. La peculiarità di Tik Tok è quella di poter postare e condividere brevi video editabili direttamente sulla piattaforma con effetti e filtri di vario tipo. E qui sta il colpo di genio, perché ogni tiktoker ha così modo di liberare l’estro artistico e creativo che ha dentro di sé. Dunque, chi è un genio del gaming può postare un video nel quale mostra come affrontare un nemico nel video gioco e superare il livello; chi ha la passione per la cucina può mostrarsi all’opera dietro ai fornelli; le mani d’oro del makeup, invece, possono far ammirare a milioni di ragazze come eseguire un trucco ammaliante in pochi passi. Infine, ci sono anche tiktoker famosi per i video sui casinò, nei quali mostrano come gestire una mano di poker critica o come puntare alla roulette limitando i rischi del gioco. Questi tiktokers usano hashtags del tipo #bigwins, #pokiewinaustralia e #majorjackpot.

Come vedete, Tik Tok è cresciuto notevolmente: da che era un social per ragazzini a base di musica, canto e danza, in pochi anni è diventato uno strumento del quale si servono anche gli over 18. Il carrozzone di Tik Tok appare, dunque, sempre più come un treno da non lasciarsi scappare per le grandi industrie del mondo, che hanno colto l’intuizione di usare il social per promuovere i propri prodotti e servizi. Poco importa se i destinatari dei video sui giochi di casinò non sono i ragazzini: Tik Tok è infatti popolato anche di una immensa quantità di account appartenenti ad adulti.

Tik Tok, Privacy E Mercato

E veniamo al discorso degli account: questi sono per default pubblici, cosa di non poco conto. Se avete un minimo di confidenza con il mondo dei social dei nostri giorni, avete già capito che muoversi con un account pubblico su un social apre le porte, anzi, le spalanca ferocemente alla sterminata platea di utenti presenti in piattaforma. In altre parole, tutto ciò che viene pubblicato su un qualunque account è visibile a chiunque altri possieda un account su Tik Tok. Dopo qualche polemica sulla lesa privacy dei minori, i responsabili del social hanno fatto sapere nel 2021 che avranno un occhio di riguardo per gli account dei tiktoker sotto i 16 anni di età. Attualmente, dunque, le impostazioni per la privacy di Tik Tok prevedono degli account automaticamente privati per tutti coloro al di sotto della soglia di 16 anni ed altrettanto automaticamente pubblici per gli over 16.

Tuttavia, quest’ultimo gruppo di utenti rimane di fatto esposto a qualunque trend serpeggi attraverso i video tiktokiani. D’accordo, il social pare avere delle misure di protezione degli account e degli utenti (ma quale social non ne ha?), ma il fatto è che fatta la regola, si fa il modo per trasgredirla. Così, il gioco d’azzardo si insinua tra i i tiktokers non tanto “per caso” o “per errore”; piuttosto, perché chi possiede un casinò online oggi ha tutto l’interesse di far propaganda, tanto più che molti tiktokers sono adulti e magari anche appassionati di roulette o di blackjack.

Laddove un social genera profitti che schizzano alle stelle, prima o poi, i magnati delle grandi industrie si faranno avanti. Nel frattempo, Tik Tok cresce e questo sembra essere ciò che conta. In fondo, social o no, siamo tutti parte di un grande mercato di dimensioni globali dove c’è chi vende e chi compra.

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