I ragazzi del liceo Copernico continuano l’occupazione dell’Istituto nonostante la Provincia abbia annunciato la sospensione della realizzazione della cancellata anti-clochard.

Il 23 novembre scorso gli studenti avevano manifestato sotto la Provincia e  avevano spiegato in una lettera le loro ragioni rispetto all’intervento di 250mila euro che prevede la costruzione della cancellata, di un muro antisuono per le aule  che si affacciano sul viale Europa e di un nuovo parcheggio.
Dopo le richieste dei ragazzi di discutere con le istituzioni intorno ad un tavolo, nei giorni scorsi una delegazione di studenti è stata infatti ricevuta dall’assessore provinciale al Bilancio e Lavori pubblici, Bernardetta Chiusoli. L’Assessore ha giustificato la decisione di costruire la cancellata “per tutelare la sicurezza della scuola e dell’immobile di sua proprietà. Il progetto corrisponde alle richieste della dirigenza scolastica – ha spiegato l’assessore – la zona è degradata e occorre intervenire”.

Secondo i liceali del Copernico, perà, il dibattito non ha portato a nessun cambiamento soddisfacente.
I ragazzi riconoscono la gravità della situazione ma propongono soluzioni diverse.  E’ impensabile risolvere il problema dei clochard costruendo una cancellata così si rischia soltanto di emarginare il problema senza risolverlo.
Nonostante l’emergenza freddo sia scattata ormai da mesi, il Comune non è ancora riuscito a prendere una decisione chiara. E’ necessario sostengono i ragazzi, investire sul sociale bisogna trovare posti letto e non spendere soldi pubblici per costruire una cancellata.

Alessandra Frittelli

Articolo precedenteLa domenica di Radio Città Fujiko
Articolo successivoIn piazza Verdi il “botellón dei senza casa”