Per il secondo appuntamento di Fermata Provvisoria, Riccardo ha fatto due chiacchiere con la band NTD, gruppo emergente formatosi solamente cinque mesi fa, ma che in pochissimo tempo ha sviluppato forte coesione e complicità.

Il gruppo musicale, nato da un incontro casuale tra le strade di Bologna dopo il lockdown, è rap, è funky, è jazzy, frutto di una contaminazione che nasce proprio dai suoi componenti. Tutua e Naizy alle voci di origini partenopee e Lenny, tedesco con radici Filippine; infine Ilja, proveniente dal lontano lago Baikal in Siberia. Insieme vogliono esprimere chiari, limpidi e con gesti semplici, la gioia di vivere e di non fermarsi alle prime difficoltà. Da qui NTD, nitidi d’animo.

La contaminazione diventa quindi il leitmotiv della band, che attraverso le canzoni scritte, pensate e create da loro stessi, generano gioia, stati d’animo, riflessioni sul mondo, su oggi, su tutti noi. Gioia, serenità, positività, sono i sentimenti che sprigionano le canzoni dei NTD tra tocchi di base RnB, samba, bossa, funky, rock, soul.

“COVID” e “Curami”: i primi due singoli della band emergente

Il difficile periodo che il mondo sta fronteggiando non ha spaventato la band, che ci ha rivelato di aver trascorso molto tempo in studio di registrazione. Lo scorso 16 settembre è uscito il loro primo singolo dal nome “COVID”, un brano che affronta il tema del lockdown (ascoltalo qui). Pochi giorni dopo, precisamente il 25 settembre, è uscito “Curami”, il secondo singolo che sembra scritto apposta per contrastare lo stato di malessere e smarrimento portato dalla pandemia. È come se implicitamente volesse dire: “Musica curami da tutti i mali”.

In attesa di news, segui la band NTD su tutti i canali social e ascolta “Curami” su Spotify.

ASCOLTA L’INTERVISTA ALLA BAND NTD: