Uno degli aspetti più problematici del covid-19 sono i sintomi, questa patologia che ormai da più di un anno fa parte della quotidianità di tutti, ha sintomi che sono comuni a moltissime altre malattie, compresa la classica influenza stagionale. Purtroppo ancora oggi non si sa con certezza quando si è positivi o meno al Covid, l’unico modo per saperlo con certezza è sottoporsi al tampone molecolare. Affidarsi ai sintomi per capire se si ha o meno il Covid-19 non è una buona idea. All’esordio infatti la malattia, qualora ci dovessero essere dei sintomi, si manifesta con febbre leggera, in genere accompagnata da un senso di stanchezza e di tosse secca. Gli altri sintomi associati sono la perdita dell’olfatto e del gusto. Purtroppo però questi sono sintomi di tantissime altre patologie. In alcuni casi la malattia può presentarsi anche con altri sintomi, polmonite, dispnea, affanno, aumento della frequenza cardiaca e bassa ossigenazione, in questi casi è necessario mettersi immediatamente in contatto con il medico di base.

La congiuntivite da Covid-19

Alcuni esperti sostengono che tra i sintomi del coronavirus ci sia anche la congiuntivite, ovvero l’infiammazione degli occhi. Tuttavia, non è semplice distinguere una congiuntivite batterica da quella allergica. In genere, quella batterica si presenta con febbre e lacrimazione abbondante, l’origine virale inoltre è certa se si manifestano i sintomi influenzali. La classica congiuntivite isolata ed acuta, quindi, non deve assolutamente preoccupare. Sono numerose le informazioni che si trovano online, tuttavia è consigliabile consultare solo siti affidabili, come https://www.essiloritalia.it/la-tua-vista/curiosita/come-distinguere-i-sintomi-da-coronavirus-da-quelli-di-allergie-stagionali.

In ogni caso, per eventuali dubbi sulle cause della congiuntivite, e se a quest’ultima si accompagnano i classici sintomi influenzali, è sempre consigliabile mettersi in contatto con il medico di famiglia per un consulto.

Causa e sintomi della congiuntivite

Le cause che determinano la congiuntivite sono sicuramente molteplici: infettive, tossiche, allergiche, eccessiva secrezione lacrimale, ecc. Nell’alveo delle congiuntiviti infettive quelle più frequenti sono sicuramente quelle virali. Purtroppo sono tantissimi i virus che possono causare questa patologia (circa duecento). Molto spesso le congiuntiviti virali sono accompagnate anche da sintomi gravi, come ad esempio l’infezione delle vie respiratorie superiori, raffreddore, ecc. Per quanto concerne la sintomatologia della congiuntivite, le caratteristiche comuni a tutte le congiuntiviti sono solamente tre:
secrezione scarsa o del tutto assente;

  • bruciore, prurito agli occhi e fotofobia;
  • linfonodi ingrossati;

Se non curata in modo adeguato la congiuntivite può degenerare ed in alcuni casi può essere pericolosa. Si pensi ad esempio ad una congiuntivite allergica complicata che può progredire fino ad interessare addirittura la cornea. In altri casi può causare addirittura la dermatite palpabile ed ulcera corneale.

Diagnosi

Una diagnosi tempestiva è sicuramente fondamentale per evitare che la patologia possa peggiorare ed interessare altre parti dell’occhio. In genere i dottori iniziano con una attenta analisi dell’occhio per valutare il suo stato complessivo, in questa fase viene valutato il grado di arrossamento, il gonfiore ecc. Nelle situazioni più complicate, nei casi ad esempio di carcinoma sebaceo, è necessario addirittura effettuare una biopsia della congiuntiva bulbare per essere precisi il più possibili. In caso di rossore improvviso degli occhi, è sempre consigliabile consultarsi con il medico di base in modo da ricevere un parere esperto.

articolo sponsorizzato

Articolo precedenteI Poets sono gli ospiti della undicesima puntata di The Show Must Go On
Articolo successivoLocali aperti la sera per evitare assembramenti?