Sabato 17 dicembre al Covo Club di Bologna suoneranno i Confusional Quartet, band bolognese che porta confusione e disordine creativo sui palchi dalla fine degli anni ‘70. Lo scorso 12 ottobre è uscito il nuovo e omonimo album della band.

Il ritorno dei Confusional Quartet al Covo Club di Bologna

Il 2 aprile 1979 al Padozza Lucio Ardito al basso, Marco Bertoni alle tastiere, Enrico Serotti alla chitarra e Claudio Trotta alla batteria conosciuti come i Confusional Quartet partecipano al Bologna Rock festival dove la band risalta per le sonorità no-wave, per l’approccio jazzistico ed echi di progressive. La band inizia il proprio percorso musicale nel periodo adolescenziale, suonano insieme dal 1977 al 1981 e segue poi una grande pausa che termina nel 2010.

La storica band Bolognese torna sul palco con “Confusional Quartet” un nuovo album uscito lo scorso 12 ottobre. Questo è un disco che nasce dopo alcuni concerti in Francia nel 2019 e Marco Bertoni spiega: «Ci ha divertito vedere come tutti quanti ballavano sulle nostre musiche e si divertivano un casino […] spinti da questa energia abbiamo deciso di creare un album».

“Confusional Quartet” è un disco che sa di casa in cui le idee personali la fanno da padrone. Il segreto per la riuscita dell’album è stato indubbiamente il lavoro collettivo e la condivisione che hanno portato alla libertà creativa considerata il marchio di fabbrica della band. Questo nuovo album si presenta come un disco eterogeneo e caleidoscopico è un disco suonato di getto che prende poi forma in studio.

Il Covo Club di Bologna il 17 dicembre accoglierà i Confusional Quartet un gruppo fuori da ogni moda o schema e che attraverso suoni e melodie si preparano a far ballare tutti i presenti.

ASCOLTA LINTERVISTA A MARCO BERTONI:

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