Chiunque possieda uno smartphone potrebbe essere in grado di girare un film, un corto o un documentario. Da questa idea nasce Obiettivo corto, un concorso internazionale di cortometraggi riservato a tutti i registi che intendono partecipare con una o più opere realizzate esclusivamente sui dispositivi smartphone e action camera. Il progetto vede una collaborazione con la facoltà DAMS dell’Alma Mater Studiorum- Università di Bologna.

Un concorso aperto a professionisti e non

Il concorso, che si inserisce all’interno della cornice iCINEMA Film Festival, è stato pensato per condurre la cinematografia verso i più giovani, offrendo loro la possibilità di concorrere e cimentarsi nella realizzazione di un corto.

Alessandro D’Alessio, ideatore del progetto, ha raccontato ai nostri microfoni che Obiettivo corto è aperto indistintamente a professionisti e principianti. L’unico requisito? Avere uno smartphone o una action camera.

Il concorso prevede cinque sezioni principali. Le prime tre sono: miglior corto internazionale, miglior corto italiano (con una sottocategoria legata al miglior corto in lingua dialettale), miglior documentario, (con due possibili menzioni speciali per il miglior corto legato all’ambiente e al mondo animale). Le due sezioni restanti prevedono una collaborazione con il corso magistrale DAMS dell’Alma Mater: la prima dedicata esclusivamente ai giovani fino a 25 anni (miglior corto giovani – premio CITEM) ed una sezione dedicata ai corti sperimentali ed innovativi (premio DAMS). Entrambe le sezioni sono votate da giurie di giovani studenti dei rispettivi dipartimenti. Oltre la giuria giovani vi sarà un’altra giuria composta da docenti universitari e accademici, autori televisivi, registi e attori.

La data di scadenza per presentare il proprio contenuto multimediale è il 31 maggio 2021. Per qualsiasi informazione in merito a tempistiche e modalità di partecipazione, basta consultare questo sito.

Bruna Accardo

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ALESSANDRO D’ALESSIO:

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