Dopo mesi di scontri tra Amministrazione Comunale e Vigili urbani, i rapporti potrebbero essere arrivati al punto di svolta. Al termine di 21 ore di trattative, all’alba di questa mattina i sindacati e il Comune hanno sottoscritto una pre-intesa, che sarà sottoposta al giudizio dei lavoratori attraverso un referundum.

Oggetto del contendere è l’organizzazione della polizia municipale, a seguito della scelta dell’organizzazione comunale di quest’estate di venire meno al precedente accordo sindacale, e conseguentemente, dell’annuncio dell’Amministrazione comunale di voler estendere i servizi notturni. “Il nostro obiettivo –spiega Michele Vannini, Segretario generale Fp-Cgil– Era quello di riportare al centro del confronto una serie di argomenti che l’Amministrazione aveva deciso di non considerare più oggetto di trattazione con i sindacati, ma che influiscono considerevolmente sulla vita dei lavoratori”.

Anche se la sottoscrizione dell’accordo è ancora in forse, vista la scelta dei sindacati di sottoporla all’approvazione diretta dei lavoratori attraverso un referendum, si tratta certamente di un passaggio importante nei rapporti tra il Comune e i Vigili. “Noi consideriamo queste trattative uno step importante – sottolinea infatti Vannini – Perchè ripristinano una serie di regole condivise su questioni fondamentali, e al tempo stesso danno una risposta alla città”.
 
Ma sono gli stessi sindacati a tirare il freno agli entusiasmi, sottolinenando l’inaffidabilità che l’Amministrazione ha dimostrato in precedenza: “Ovviamente la vicenda non si chiude qui – chiarisce infatti Vannini – Perchè sulle spalle delll’Amministrazione grava la responsabilità di dimostrare che quando firma un accordo vi tiene fede, e che non ha bisogno di stracciarne uno ogni due mesi. Da parte nostra, vi sarà una vigilanza pressante in questo senso”.

A sottolineare la tensione che si è creata, e che potrebbe compromettere la sottoscrizione dall’accordo, è proprio Vannini, che commenta così la situazione: “I lavoratori sono molto arrabbiati con il Comune. In ogni caso, penso che sia opportuno ragionare su quanto ottenuto, a partire dall’attenzione concreta mostrata dall’Amministrazione rispetto alle richieste dei lavoratori, dopo mesi trascorsi a disattenderle. Dovremo valutare insieme se ciò che siamo riusciti a recuperare rispetto agli accordi del 2014, a mio avviso una buona parte, e ciò che abbiamo ottenuto in più, siano un approdo soddisfacente. Ad ogni modo -conclude Vannini – Indipendentemente dalla sottoscrizione o meno dell’accordo, stiamo parlando di un percorso che non terminerà qui”.

Tra le principali novità emerse dal pre-accordo vi è l’impegno del Comune a reperire i soldi per pagare l’impiego straordinario degli agenti in occasione di fiere, competizioni sportive o concerti dai promotori stesso degli eventi.

Anna Uras