È aperto fino al 23 febbraio il bando pubblico del progetto Co-start, per la selezione di quattro start-up innovative, che possono cogliere l’opportunità di sviluppare le proprie idee imprenditoriali attraverso un percorso di incubazione totalmente gratuito.
Il progetto è gestito dall’Amministrazione comunale di Zola Predosa, sostenuto da Ethic srls e promosso da Philip Morris.

Il progetto di co-working e incubatore di Start-up con un’ottica inclusiva

Verrà ospitato nella splendida Villa settecentesca Edvige Garagnani il progetto Co-Start che, come spiega Norma Bai, assessora alle Attività Produttive di Zola Predosa, «nasce 3 anni fa con l’idea di permettere alle start-up e alle nuove idee imprenditoriali di poter nascere e potersi sviluppare concretamente per diventare imprese».
Co-start infatti accompagnerà i futuri vincitori del bando nella loro crescita, fornendo mezzi e strumenti per una formazione intensiva nell’ambito del marketing con il fine di sviluppare un business efficace.

Il periodo di incubazione inizierà a marzo 2021 e vedrà la possibilità di fruire, all’interno di un vero e proprio spazio fisico, di diversi strumenti, come connessione internet, postazioni lavorative, tecnologie di ultima generazione e sale riunioni e, ancora, verranno messi a disposizione servizi di consulenza e di formazione da parte di esperti del settore.

Per la selezione, che avrà luogo il 2 marzo, saranno privilegiate le proposte imprenditoriali rientranti in ambiti come l’agricoltura, lo sviluppo turistico, l’agroalimentare e il vitivinicolo, in un ottica di sostenibilità ambientale, che sono, come ricorda l’assessore «gli ambiti sui quali Zola Predosa ha più realtà e quindi vogliamo incentivare le caratteristiche peculiari e – continua – verranno anche premiati coloro che proporranno progetti inclusivi, in particolare rivolti a persone con disabilità e, per favorire l’imprenditorialità femminile, quelli composti per almeno il 50% da donne».
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Zola Predosa.

Virginia Carraro

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