Si svolgerà come ogni anno a fine settembre, ma quest’anno, causa pandemia, si svolgerà quasi completamente online. È Some Prefer Cake, il festival di cinema lesbico fondato da Luki Massa, che quest’anno ha stretto una partnership con OpenDdb, il portale di Distribuzioni dal Basso, e presenterà per otto giorni film, documentari e fiction visibili gratuitamente.
“Vista l’incertezza durante l’organizzazione e la volontà di garantire un festival safe – spiega ai nostri microfoni Elisa Coco di Comunicattive, l’agenzia che segue la direzione artistica – quest’anno (e speriamo sia l’unico) di svolgerlo online”.

Cinema lesbico, la nuova forma di Some Prefer Cake

Il programma delle “proiezioni” prevede 13 film, di cui una decina di corti, due documentari e una fiction che, come di consueto si occupano di rappresentazioni lesbiche, offrendo spunti di riflessione.
Tutti i film saranno visionabili dal 19 al 26 settembre su OpenDdb, senza quindi una programmazione giornaliera.
“La call che abbiamo lanciato quest’anno – continua Coco – è per dare vita a piccoli gruppi di visione, tra persone che già si frequentano, perché sappiamo che un festival non è solo la visione di film, ma anche lo scambio di idee, il confronto”.

La fruizione, quest’anno, sarà gratuita: una scelta politica per venire incontro alle persone che solitamente partecipano, tenendo conto dei contraccolpi sociali ed economici che la pandemia ha provocato.
Cionostante, per sostenere il festival stesso ma anche le lavoratrici dello spettacolo, è possibile effettuare una donazione, i cui estremi si trovano sul sito del festival stesso.

Tra le opere in programma c’è il documentario “All we’ve got” di Alexis Clements, che indaga gli spazi queer negli Stati Uniti. Dal 2010 hanno chiuso più di 100 bar, librerie e spazi comunitari in cui si riunivano le donne lgbtq e lo spunto statunitense è utile per una riflessione sugli spazi anche in Italia.
L’altro documentario inserito nel programma di Some Prefer Cake è “Vibrancy of silence – A discussion with my sisters“, che riunisce cinque artiste africane che conoscono l’esilio e anche la necessità di trasmettere alle giovani generazioni ciò che hanno imparato nelle loro identità multiple in evoluzione.

Non solo cinema: anche presentazione di libri in presenza

Some Prefer Cake presenta però anche tre presentazioni di libri, due delle quali avverranno in presenza al Centro delle Donne di via del Piombo.
Il 20 settembre, alle 18.30, verrà presentato in anteprima “Feminist Art. Le donne che hanno rivoluzionato l’arte” di Valentina Grande ed Eva Rossetti (Centauria, 2020), in collaborazione con associazione Orlando e Human Rights Nights, nell’ambito di Fucsia Summer Festival 2020.

Il 21 settembre, alle 19.00, in diretta Facebook, Nicoz Balboa presenterà in anteprima il graphic novel “Play with Fire“, un’autobiografia erotica in cui l’artista racconta i primi dubbi, il coming out, il percorso di genere, l’amore e il sesso con le ragazze, e poi quello con il ragazzo trans Stef, in una narrazione liquida, libera, ricca di humour.
Il 25 settembre, alle 18.00, toccherà invece a “Ho camminato nel mondo con l’anima aperta” di Nella Nobili (Solferino, 2018), sempre in collaborazione con associazione Orlando e Libreria delle donne di Bologna. Samanta Picciaiola dialoga con Monica Pietrangeli.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE DI ELISA COCO: