Ieri su Fujiko Factory, durante il nostro focus sull’evento L’ultimo concerto, che ha visto ospite anche Giovanni del Locomotiv, abbiamo raggiunto telefonicamente Cimini, che ci ha presentato il suo nuovo singolo “Domenica mattina”. Cimini, cantatutore calabrese trapiantato a Bologna (ed assiduo ascoltatore di Fujiko Factory, come ci ha rivelato in diretta), nel 2017 col brano “La legge di Murphy” entra di diritto nell’olimpo della scena indie-pop nostrana, confermando poi il successo con l’uscita dell’album “Ancora meglio” nel 2018

“Domenica mattina”, fra malinconia e ricordi

Dopo i fortunati brani “Scuse” e “Innamorato”, il cantautore calabrese torna con un terzo estratto dell’atteso disco che verrà svelato nei prossimi mesi. Il pezzo è “Domenica mattina”, ossia un risveglio malinconico col mal di testa – come lui stesso racconta: «un puzzle di ricordi della sera prima da mettere insieme, tutti i dubbi esistenziali sulla vita e sulle scelte fatte, rimorsi e pentimenti dall’adolescenza ai trent’anni. Tutto chiuso in una domanda: era giusto cambiare così?”».

Continua così il connubio artistico con l’illustratrice Noemi Vola (Vogue, Smemoranda, etc.) che firma ancora una volta l’artwork di questo terzo lavoro, arricchito per l’occasione dai violini di Nicola Manzan, (Bologna Violenta) pronto ad impreziosire ulteriormente il vestito sonoro del brano prodotto da Enrico “Carota” Roberto (Lo Stato Sociale) e Fabio Gargiulo.

ASCOLTA L’INTERVISTA DI CIMINI:

Articolo precedenteSciopero femminista dell’8 marzo, Non Una di Meno: «Vogliamo esserci con i corpi»
Articolo successivoUltimo concerto: si accendono le luci di un grande palco virtuale