Questo articolo fornisce una guida dettagliata sulla figura del progettista meccanico, in particolare verranno descritte le sue competenze tecniche, il suo inquadramento professionale.
Inoltre si rimanda al Corso Catia Online, svolto sia in aula sia in modalità online, che è rivolto a tutti coloro che sognano di diventare degli esperti in progettazione e modellazione 3D.


Il progettista meccanico: cosa fa e quali sono le sue mansioni


Il progettista meccanico è un tecnico che si occupa di progettare e modellare componenti e sistemi meccanici. Questa figura, a volte chiamata anche disegnatore meccanico, ha il compito di sviluppare una pluralità di progetti, dalla definizione delle caratteristiche funzionali di un determinato prodotto fino alla sua effettiva messa in produzione.
Il lavoro di progettazione è molto complesso e prevede un iter solitamente lungo. Alla base di tutto c’è uno screening delle esigenze del committente, per cui il progettista meccanico deve incontrare i clienti per capire in che modo tarare il componente che andrà poi sviluppato.
Nel momento in cui vengono stabilite le caratteristiche tecniche del componente meccanico e le tecnologie che devono essere applicate, il progettista meccanico procede a svolgere una bozza grafica per lo sviluppo dei prototipi, usando solitamente software per la modellazione in 2D e 3D (un esempio di un software utilizzato
Nell’ambito della sua attività, il progettista meccanico è costantemente in contatto con committenti ed ingegneri, i quali danno una loro valutazione del prodotto sia progettuale sia economica (o di fattibilità). Inoltre, fa parte del team che collabora allo svolgimento di test che simulano la conformità del modello rispetto ai riferimenti del settore.
Sulla base dei riscontri ricevuti, il progettista meccanico interviene per modificare il progetto, con l’obiettivo di ottimizzarne le prestazioni e abbassarne i costi.
Nel momento in cui il responsabile del progetto approva il prototipo, il progettista meccanico prosegue con l’elaborazione dei disegni, iniziando a creare le schede tecniche e i parametri di lavorazione del prodotto e delle singole componenti.
L’ultima fase del lavoro è quella che riguarda il controllo di validità. Il progettista meccanico deve controllare che la documentazione prodotta sia valida prima che venga consegnata alla produzione.


Quanto guadagna un progettista meccanico?


Il progettista meccanico è spesso considerato un laureato “raro” o meglio ancora “introvabile”. Essendo un professionista difficilmente sostituibile, per la complessità e specializzazione del lavoro che svolge, appare evidente che la sua retribuzione debba essere adeguata.
In Italia la retribuzione media mensile di un progettista meccanico si attesta sui 1700 euro netti circa, una cifra di tutto rispetto e certamente superiore alla media degli stipendi in Italia, ma che non può che far riflettere se si pensa a quanto guadagnano all’estero per fare lo stesso lavoro. Si può dire con assoluta certezza che un progettista meccanico in Italia sia “sottopagato” rispetto ad un collega che lavora in altre parti del mondo. Per esempio nel Regno Unito, la retribuzione media annua di un professionista con poca esperienza varia dai 30 ai 35 mila euro netti. Facendo due calcoli, si comprende che la differenza mensile è di quasi 1000 euro al mese.
Occorre considerare in questi calcoli che molti progettisti meccanici lavorano in proprio e in questi casi, si sa, la retribuzione e i guadagni dipendono dalla mole di lavoro che si va a generare.


Quale è il percorso per diventare progettista meccanico


Per svolgere questa professione è necessaria una formazione di orientamento tecnico. Gli studi più propedeutici sono il diploma da perito meccanico, elettronico o industriale, oppure se si intende proseguire gli studi, conseguendo una laurea in ingegneria meccanica si può godere di una preparazione teorica di base soddisfacente.
Le materie che caratterizzano questi percorsi di studio sono la matematica, la meccanica, la fisica, l’elettrotecnica, il disegno tecnico, il design 2D e 3D, la tecnologie dei materiali e la lavorazione meccanica. E’ molto importante disporre di un’eccellente conoscenza del disegno tecnico meccanico. I principali strumenti di modellazione e progettazione 3D sono CATIA, Solid Edge e Solidworks.


Competenze e sbocchi lavorativi

Le principali competenze che si richiedono ad un progettista meccanico sono: la capacità di districarsi nei processi di lavorazione meccanica e nella progettazione, la conoscenza del disegno tecnico e dei software CAD. Inoltre, è richiesta un’ottima capacità relazionale, che consenta di lavorare in team e provvedere con precisione alla consegna puntale di progetti. Gli orari di lavoro sono generalmente variabili, per i quali le aziende richiedono un’ottima attitudine e flessibilità.
I principali sbocchi lavorativi per iniziare una carriera nella progettazione meccanica sono quindi nelle aziende metalmeccaniche che si occupano di produrre componenti e macchinari meccanici ed elettronici, ma anche negli studi di progettazione meccanica.
La carriera di un qualunque progettista meccanico parte con un inquadramento junior all’interno di un team di progettazione che ci permette di apprendere il lavoro grazie ad un’intensa ed efficiente collaborazione con ingegneri e progettisti meccanici esperti.
Una volta maturata esperienza, le possibilità di crescita sono concrete e verticali. E’ possibile anche ottenere una specializzazione in particolari settori, nell’ambito idraulico piuttosto che in quello elettromeccanico. Coloro che ambiscono a qualcosa di più grande e stimolante, possono ambire a posizioni manageriali di tutto rispetto, come per esempio la figura di responsabile della progettazione meccanica.


Perchè lavorare come progettista meccanico


La professione di progettista meccanico è particolarmente indicata per chi è portato al disegno tecnico e per coloro che hanno una passione innata per la meccanica in generale. Molti nascono sin da bambini con la curiosità di smontare oggetti per il solo gusto di capire come possono essere rimontati. Se vi riconoscete in questi bambini, sicuramente è la professione giusta per far emergere le vostre qualità.
Il settore meccanico e industriale è uno di quei comparti con il maggior numero di annunci di lavoro e, ancora più importante, presenta delle interessanti prospettive di crescita in molteplici settori (si pensi alla robotica o alla meccatronica, ossia al futuro).
Inoltre, la possibilità di lavorare in veri e propri di team di professionisti ed esperti, può favorire gli individui con una spiccata propensione alle trasferte, specialmente nel caso in cui si lavori per delle realtà aziendali di grandi dimensioni.

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