Per il dodicesimo anno consecutivo, nonostante le necessarie rimodulazioni e restrizioni dovute al rischio contagio, il Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna diventa magnifico palcoscenico a cielo aperto per un denso calendario di appuntamenti culturali ideato dal Museo civico del Risorgimentodi Bologna. Gli eventi proseguiranno per tutta la stagione estiva fino al 3 novembre, per concludersi simbolicamente con la celebrazione della Festività dei Defunti.

Certosa Bologna: il cimitero monumentale

Il programma estivo costituisce da sempre il momento culminante e più rappresentativo del lavoro svolto dall’Istituzione Bologna Musei, con la collaborazione diBologna Servizi Cimiteriali, per tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e architettonico rappresentato dal complesso monumentale più esteso della città. La Certosa è il risultato di oltre duemila anni di storia: prima necropoli etrusca, poi monastero certosino dal 1334 al 1796, infine cimitero dal 1801 a oggi. Ospita inoltre alcune figure importanti per la storia locale e nazionale, tra cui lo statista Marco Minghetti; i pittori Giorgio Morandi e Bruno Saetti; il premio Nobel per la letteratura Giosue Carducci e lo scrittore Riccardo Bacchelli; il cantante d’opera Carlo Broschi detto Farinelli, il compositore Ottorino Respighi e il cantante Lucio Dalla; i fondatori delle aziende Maserati, Ducati, Weber, Zanichelli.

Tornano gli spettacoli dal vivo

Il programma di quest’anno è stato ideato cercando di integrare offerta on line e esperienza dal vivo, per un totale di oltre trenta appuntamenti serali.
Le passeggiate tematiche notturne, a cura dell’Associazione Culturale Didasco, portano il visitatore alla scoperta del lato più tenebroso e misterioso della Certosa, tra racconti di omicidi e cronache criminali che hanno animato la storia della città, oppure portano all’attenzione tutti quei dettagli artistici di statue e monumenti nascosti tra chiostri, logge e sale, per completarsi con percorsi rivolti all’esplorazione di tutte quelle storie curiose, di personaggi noti e non, che nella loro vita si sono intrecciati con gli spazi della Certosa.

Gli spettacoli itineranti spazieranno tra rievocazioni in costume, come quella dedicata ai soldati bolognesi che partirono a fianco di Garibaldi, e rappresentazioni teatrali in cui musica, voci e racconti intratterranno lo spettatore su importanti eventi storici della storia di Bologna (tra cui la strage di Palazzo d’Accursio, di cui quest’anno ricorre il centenario) o personalità un tempo di rilievo, ma oggi quasi dimenticate (come il Maestro Gobatti).

E continuano gli incontri a distanza

Prosegue il racconto digitale con il ciclo di pillole La Storia #aportechiuse, pensato in seguito alla chiusura dei musei per l’emergenza epidemiologica. In diretta su Facebook le voci di vari ospiti si alternano, alle ore 20 di ogni lunedì, martedì e mercoledì, per presentare brevi spunti su vicende e figure illustri e meno note dell’arte e della storia bolognese, che si intrecciano con la storia di questo luogo di pace. Tra gli autori dei contributi video figurano anche gli artisti e le guide che saranno poi i protagonisti delle esperienze in presenza alla Certosa.

Il programma è ancora in aggiornamento: oltre agli appuntamenti già pubblicati sul sito del Museo Civico del Risorgimento, nei prossimi giorni si aggiungeranno concerti, performance, conferenze, visite, pièce teatrali.

Sofia Marasca